La Pistoiese cade di misura contro il Monza nonostante la grande prestazione. Tempesti fermato dalla traversa: «Ho sperato che quella palla entrasse»
Termina sul risultato di 0-1 la sfida tra Pistoiese e Monza, valida per la 15a giornata di Serie C Girone A. Gli arancioni mettono in campo una prestazione quasi perfetta, ma non basta: al 32′ della ripresa il subentrato Finotto compie una magia regalando tre punti ai brianzoli.
«Dopo tanti anni nel mondo del calcio non mi sono ancora abituato alla sconfitta – ha esordito Giuseppe “Pippo” Pancaro in sala stampa – Abbiamo dato tutto ma non è bastato: peccato. Alla squadra posso fare soltanto i complimenti per la prestazione maiuscola».
Una gara sempre in equilibrio, decisa dagli episodi. Il Monza gioisce per una magia dei propri attaccanti mentre la Pistoiese si mangia le mani per quella traversa di Tempesti che ancora risuona.
«La traversa poteva cambiare la storia della partita – ha osservato il tecnico calabrese – Lo stesso si può dire per le tante occasioni costruite e non finalizzate dal Monza. Alla fine la qualità dei loro attaccanti ha fatto la differenza».
Inedito lo schieramento messo in campo da Giuseppe Pancaro, con i giovani Cerretelli e Tempesti dall’inizio. Scelte dettate dall’avversario di turno ma anche e soprattutto dalle assenze di Falcone, Llamas e Stijepovic.
«La valorizzazione dei giovani fa parte della nostra politica – ha spiegato Pancaro – Ho deciso di metterli in campo perché pensavo fossero pronti: la risposta sul campo è stata impeccabile. Le assenze ci hanno tolto qualcosa nella gestione della palla, ma chi è andato in campo ha fatto il suo dovere».
Una prestazione che – al di là del risultato – aggiunge un altro tassello importante al mosaico che Valiani e compagni stanno costruendo in questa prima parte di stagione, tratteggiando i contorni di una Pistoiese giovane, arrembante e sempre pericolosa.
«La squadra ha assunto una fisionomia ben delineata – ha concluso Giuseppe Pancaro – Cresciamo partita dopo partita, sia individualmente che come gruppo. Dobbiamo proseguire su questa strada senza mollare di un centimetro, perché il campionato è lungo e difficile».




Davvero un peccato, perché la squadra ha dato tutto lottando su ogni pallone.