Si gioca o non si gioca? Impossibile sapere cosa farà la Pistoiese. E la situazione per i giocatori inizia ad essere insostenibile
È stata l’incertezza più totale a caratterizzare il sabato che sta per andare in archivio in casa Pistoiese. Una giornata al termine della quale è impossibile sapere se la Pistoiese scenderà o meno in campo contro il Sangiuliano City, nel match in programma domenica alle 15. E già questa è di per sé un’assurdità: com’è possibile ad una manciata di ore dal fischio d’inizio non essere in grado di sapere se la gara verrà regolarmente disputata? A quanto pare, anche questo è possibile nell’assurdo momento che sta vivendo il club arancione. La mattinata di sabato si era aperta con un velato ottimismo, alla luce degli sviluppi emersi venerdì, legati sia alle risorse economiche che a quelle logistiche. Velato ottimismo che però è stato bruscamente ribaltato nel primo pomeriggio, con un colpo di teatro degno dei migliori thriller hollywoodiani.
Il gruppo squadra arancione avrebbe infatti fatto i conti con la realtà, constatando l’enorme difficoltà nello scendere in campo in una situazione di estrema emergenza. La Pistoiese si trova infatti priva di dirigenti, di un allenatore (con Durante che di fatto è stato nominato tecnico ad interim, ma senza essere mai annunciato), di un preparatore dei portieri, di un segretario e nel complesso di uno staff tecnico quanto meno essenziale. I calciatori, le prime vittime di questa incresciosa situazione, sono con le spalle al muro ed è quasi certo che la decisione definitiva verrà presa solamente a poche ore dal match.




