Stagione da dimenticare per le toscane di Serie C. Oltre alla Pistoiese retrocedono anche Arezzo, Livorno e Lucchese
La retrocessione della Pistoiese è cosa fatta da ormai quarantotto ore, eppure si fa ancora grossa fatica a mandare giù l’amarezza e a digerire l’aspra notizia. Nonostante le numerose avvisaglie, a cominciare dalla deriva inesorabile presa dalla squadra all’indomani della sciagurata campagna acquisti di gennaio, l’impatto con la retrocessione è stato ugualmente traumatico. In primis per i tifosi, sorpresi da una parabola stagionale che nessuno si sarebbe potuto aspettare quando la scorsa estate ci si avviava verso l’anno del centenario. In secondo luogo per la città, che nel giro di due anni ha visto due importanti realtà del territorio come Pistoia Basket e Pistoiese perdere il professionismo.
FUTURO INCERTO
Poche luci e molte ombre sul futuro dell’olandesina, complicatosi ulteriormente dopo il passo indietro del presidente Orazio Ferrari. La palla è ora tra i piedi della Holding Arancione e del sindaco Alessandro Tomasi, ai quali è affidato l’ingrato compito di assicurare una nuova guida alla barra di comando del sodalizio arancione. Sulla carta esiste la possibilità di un ripescaggio in Serie C, ma ogni discorso in questo senso rischia di essere prematuro se prima non si troverà un soggetto disposto ad accollarsi oneri e responsabilità di questa ipotetica avventura. Per adesso la Pistoiese è in Serie D, e non è sola.
2021 ANNUS HORRIBILIS
Il 2021 sarà ricordato sicuramente come l’annus horribilis del calcio toscano, almeno a livello di Serie C. Delle sette partecipanti, sei nel Girone A e una nel Girone B, ben quattro (Livorno, Lucchese e Pistoiese da una parte; Arezzo dall’altra) hanno mancato l’appuntamento con la salvezza e dovranno ripartire dalla categoria inferiore. Migliore ma comunque negativa la stagione della Carrarese, partita con ambizioni di vertice e finita col salvarsi alla penultima giornata. Le uniche consolazioni sono quelle rappresentate da Grosseto e Pontedera, che nelle prossime settimane potranno cimentarsi nel palcoscenico dei playoff. Una conferma per la compagine pisana, gravitante da anni nella zona medio-alta della classifica, mentre è una vera sorpresa per il grifone, neopromosso e da molti dato già per spacciato.
SERIE D SUPER-COMPETITIVA
Al netto di eventuali ripescaggi, quella che si prospetta sarà una Serie D super-competitiva, ricchissima di storia e blasone. Oltre alle già citate Arezzo, Livorno, Lucchese e Pistoiese, ci saranno altre due piazze importanti come quelle di Prato e Siena. Ma non finisce qui. Gli arancioni, in particolare, potrebbero essere impegnati nel derby contro l’Aglianese, capolista nel Girone D di Serie D in coabitazione con il Fiorenzuola. Un affollamento che congestionerà sicuramente il prossimo campionato rendendo ancora più difficile la vittoria del torneo e il conseguente ritorno tra i professionisti. Anche per questo il ripescaggio in Serie C risulterebbe la strada preferibile.




