«C’è una grandissima compattezza e un convincimento da parte di tutti» le parole del presidente Ferrari
Dopo le prime parole in maglia arancione di Simone Lo Faso è intervenuto Orazio Ferrari: «Si tratta di un calciatore proveniente dal Lecce – ha commentato il presidente della Pistoiese – un calciatore ancora giovane ma sicuramente con delle qualità, una promessa del calcio. Poi purtroppo una serie di fattori negativi non le hanno permesso di potersi far valere più di tanto. Però scende di categoria e noi auspichiamo quindi che possa essere venuto a Pistoia perché ci siano i presupposti per poterci dare una mano. Noi ci contiamo moltissimo, è un giocatore che ha delle qualità ottime e quindi spero che possa trovare modo di aiutarci in questo momento particolarmente difficile».
Il presidente del sodalizio arancione ha poi parlato del momento assai delicato che sta attraversando la Pistoiese: «E’ un campionato particolarmente difficile – ha spiegato Ferrari – per noi iniziato in salita con risultati che sono venuti meno. Pochi punti conquistati, dopo di che c’è stato un momento in cui c’è stato un recupero piuttosto importante ma a questo hanno fatto seguito alcune partite fallite che in qualche maniera ci hanno riportato di nuovo in una posizione di classifica di cui dobbiamo stare molto attenti. Sicuramente da parte della società c’è una grandissima compattezza, con tutto lo staff, con tutta la squadra e c’è un convincimento da parte di tutti di poter venir fuori da questa situazione».
«Per noi è un imperativo – ha proseguito il presidente – dobbiamo mettercela tutta e dobbiamo impegnarci. I ragazzi e lo staff sono convinti, noi ancor più, quindi dobbiamo assolutamente uscire da questa situazione e raggiungere quanto prima la salvezza. Questo è l’obiettivo fondamentale, un obiettivo che io mi sono posto assolutamente di voler raggiungere e spero anche di riuscirci. Purtroppo questo calcio è un pò particolare – ha evidenziato Orazio Ferrari – senza tifosi e con mille difficoltà. Ormai però il campionato è oltre i due terzi, quindi a questo punto non resta che fare uno sforzo per venire fuori da questa situazione e poi vedremo».



