Da anni la Bagnolese costruisce le proprie salvezze tra le mura amiche, con un modulo pensato per non lasciare spazio alle avversarie
Festeggiata ampiamente la vittoria nel derby contro il Prato, la Pistoiese guarda al prossimo obiettivo chiamato Bagnolese. Nella 27° giornata di campionato gli arancioni saranno ospiti dei rossoblu allo stadio “Fratelli Campari” di Bagnolo in Piano, in provincia di Reggio Emilia. Disputa la Serie D per il terzo anno di fila, dopo aver vinto il proprio girone d’Eccellenza nella stagione 2019/20, quella interrotta dal Covid-19. In classifica la Bagnolese occupa il terzultimo posto con 26 punti, ben ventuno in meno della Pistoiese, che ne ha 47 ed è seconda in graduatoria, appaiata insieme al Forlì. Nello scorso campionato gli emiliani si sono salvati ai playout, sconfiggendo il Sasso Marconi negli ultimi minuti dei tempi supplementari.
LA ROSA
Nelle ultime settimane Gallicchio ha schierato praticamente sempre lo stesso undici dal primo minuto, a dimostrazione di quanto la Bagnolese faccia della compattezza uno dei propri principali punti di forza. Tra i pali il veterano Auregli, 36 primavere per lui, mentre nella difesa a quattro trovano spazio, da destra a sinistra, Ghizzardi, Bertozzini, il capitano, Cocconi e Capiluppi. Attenzione in particolare agli ultimi due, autori di cinque reti in totale e da tenere d’occhio in occasione dei calci piazzati. A centrocampo mancherà Vezzani, che deve scontare l’ultimo turno di squalifica, e che sarà rimpiazzato probabilmente da Saccani, abile anche a giocare come terzino in caso di necessità. Al suo fianco le due quote Bruno e Quitadamo, che nelle ultime settimane hanno visto crescere notevolmente il proprio minutaggio. In attacco il riferimento centrale del 4-3-3 è Tzvetkov, a segno già in sette circostanze, accompagnato da Salvatore Ferrara, autore di sei centri. Completa il tridente il giovane Pio Ferrara, che agisce sulla corsia destra.
I RISULTATI
Contrariamente al trend delle ultime stagioni, quest’anno la Bagnolese ha raccolto più punti in trasferta (14) che in casa (12). I rossoblu sono comunque in una posizione di classifica molto complicata, al terzultimo posto, con solo due lunghezze di vantaggio sullo Scandicci, che ad oggi sarebbe retrocesso direttamente insieme al Salsomaggiore. L’inizio di campionato per la Bagnolese è stato molto negativo, con un solo successo nei primi tredici turni. Tra novembre e dicembre gli uomini di Gallicchio hanno trovato tre vittorie di fila, due delle quali con Ravenna e Aglianese, prima di incappare nuovamente in cinque ko consecutivi. Sono poi arrivate, nel mese di gennaio, tre vittorie di fila senza reti subite, prima del pareggio col Carpi e della sconfitta di misura col Forlì nell’ultima partita giocata. La sfida d’andata con la Pistoiese al “Melani” terminò col punteggio di 0-0, con gli arancioni ridotti in dieci dall’espulsione di Benassi.
LA PROBABILE FORMAZIONE
BAGNOLESE (4-3-3): Auregli; Ghizzardi, Bertozzini, Cocconi, Capiluppi; Bruno, Saccani, Quitadamo; Pio Ferrara, Tzvetkov, Salvatore Ferrara. Allenatore: Gallicchio.




