Guarda avanti Paolo Indiani, verso quel grande traguardo che si chiama playoff. Ma contro l’Alessandria la Pistoiese ha fatto una bella partita e si è meritata i tre punti. E anche lui è soddisfatto
Si vede dal volto che è contento anche se, come sempre, non lascia trasparire troppe emozioni. E’ così Paolo Indiani anche di fronte ad un nuovo importante risultato della Pistoiese che ha battuto l’Alessandria per 2-1 al “Melani”.
“Sono soddisfatto e non è stato certo un patimento – ammette il tecnico di Certaldo – abbiamo fatto la partita che dovevamo fare aggredendo subito l’Alessandria ed i risultati si sono visti. Loro hanno fatto una bella sfuriata fra fine primo tempo ed inizio secondo ma abbiamo tenuto bene. Peccato per il gol subito nel finale ma ero convinto che soltanto su palla ferma ci avrebbero potuto far gol. Penso, però, che la vittoria ce la siamo meritata e anche oggi si è visto che nessuno ci regala nulla e l’Alessandria è scesa in campo con grande determinazione e con gli stessi undici che una settimana fa avevano vinto a Gavorrano quindi non erano certo venuti in vacanza”.
Chiaro il riferimento al fatto che i piemontesi potessero non avere stimoli particolari dopo aver vinto la Coppa Italia di Serie C in settimana contro la Viterbese ma a perdere non ci sta mai nessuno. “Le assenze erano tante ed importanti – prosegue il mister della Pistoiese – visto che, prima del match, si è aggiunto anche Zaccagno che aveva la febbre ed al calcio quando stai male non puoi giocare. Però Biagini, che l’ha sostituito per la sesta volta in questa stagione, è andato bene e sono contento per lui perché si impegna al massimo. Alla fine, a dir la verità, vedendo la lista di assenze che avevamo penso che fossero più pesanti le nostre che le loro unite, magari, a qualche cambio per far rifiatare qualche giocatore. Tutta la squadra ha fatto molto bene e, fino a che le gambe gli hanno retto, Papini ci ha fatto capire quanto può essere il rammarico di non averlo avuto praticamente mai a disposizi one da inizio stagione. La vittoria è arrivata perché tutti quanti sono andati oltre i propri limiti: anche Ferrari e Picchi sono usciti nel finale perché erano stremati e non ne avevano davvero più”.
Ora un’altra settimana di grande attenzione, e attesa, per arrivare a sabato prossimo con l’ultima di regular season a Grosseto contro il Gavorrano: con una vittoria la Pistoiese sarebbe sicuramente dentro i playoff, e da nona, mentre con un pareggio dovrebbe aspettare i risultati degli altri campi.
“Ero straconvinto prima di questa partita – conclude Paolo Indiani – che era obbligatorio fare punti in entrambe le partite per avere le nostre chance di accesso ai playoff. Oggi l’abbiamo fatto e quindi avanti: ne manca un’altra e dovremo fare altrettanto”.



