Nel post gara anche il collaboratore Davide Carfora: «Ci sono ancora tante partite da affrontare e i ragazzi sono vogliosi e concentrati»
Al termine di un match equilibrato e combattuto, la sfida tra Pistoiese e Giana Erminio finisce in parità. I lombardi trovano il vantaggio nel recupero del primo tempo grazie a Minotti, l’Olandesina risponde nella ripresa grazie al sigillo di Andreoli al suo secondo centro consecutivo: «La Pistoiese ha dimostrato di potersela giocare – ha commentato Davide Carfora nel post gara – Nel primo tempo ci siamo fatti sorprendere su un blocco, però dopo la squadra ha reagito e ha creato diverse occasioni. Sapevamo che le partite sono sempre aperte fino alla fine e come è successo nella partita con il Sant’Angelo, abbiamo trovato il pareggio. Noi ci crediamo ancora – ha proseguito il collaboratore della Pistoiese – ci sono tanti punti in palio, tante partite da affrontare e i ragazzi sono sempre vogliosi e concentrati. I punti adesso cominciano a pesare ma noi andiamo per la nostra strada. Come sta la squadra fisicamente? Nonostante tre partite giocate con grande intensità i ragazzi hanno retto bene, lottando fino alla fine. Adesso il mister avrà a disposizione anche due nuovi innesti che potranno darci una mano per le prossime sfide».
Nel post gara è intervenuto anche il capitano della Pistoiese, Andrea Caponi: «C’ è un po di rammarico – ha affermato Caponi – andare sotto il primo tempo poteva essere una mazzata e invece abbiamo reagito prima pareggiando e poi creando diverse occasione per ribaltarla. Noi continuiamo a fare il nostro e vedremo come andranno le partite delle prossime settimane. Il calcio è una questione di dettagli, di centimetri, a volte ci sono gli episodi a fare la differenza e che possono decidere una stagione. Il primo tempo è stato equilibrato e ci è dispiaciuto aver preso gol su palla inattiva, sui cui lavoriamo tanto in settimana. Il distacco resta di nove punti e restano quattordici partite da giocare: credo che il campionato non sia ancora chiuso».
Protagonista con la rete del pareggio, Nicola Andreoli ha commentato ai microfoni il punto ottenuto dagli arancioni: «Le due reti in pochi giorni mi rendono felice – dice il centrocampista – soprattutto perché non sono un bomber. C’è un po’ d’amarezza perché volevamo vincere, abbiamo fatto qualche errore di misura, io in primis nella ripresa. A livello di energie la squadra ha speso tanto e nella seconda frazione a volte ci è mancata lucidità nelle scelte. Inutile piangerci addosso, prendiamo questo punto e proiettiamoci al più presto verso la prossima sfida. Posizione preferita? Sono una mezzala con attitudine offensiva perciò tendo ad accompagnare spesso l’azione scambiando palla coi trequartisti. Questo è un modulo che mi consente di esprimermi bene e di mettere in campo le mie qualità».



