Simeri tuona nel post gara: «Ho ricevuto una gomitata clamorosa al viso e non ho capito più niente. Il Tuttocuoio ha badato unicamente a difendersi»
La Pistoiese torna a casa con un solo punto, tanto rammarico ma soprattutto con tanta rabbia. È vero che la sfortuna fa parte del gioco, che i legni colpiti sono solo questione di centimetri, ma la decisione di sorvolare su un clamoroso fallo in piena area di rigore subito dopo aver riagguantato il pari, è veramente dura da digerire: «Un punto è davvero troppo poco – ha commentato mister Villa nel post partita – considerando tutto quel che abbiamo creato. È difficile spiegare una partita così, in cui abbiamo dominato e colpito tre pali. Come se non bastasse anche oggi ci è mancato un rigore netto, ma ormai siamo abituati anche a queste situazioni purtroppo. Ormai sembrano diventati leciti anche i colpi proibiti…Tornando alla partita e in generale al nostro momento, quando si subiscono tre tiri e tre gol in tre partite è davvero difficile parlare di qualcosa lucidamente».
«Cosa abbiamo sbagliato? Su un terreno di gioco così c’era da fare la guerra – ha proseguito il tecnico arancione – e in quello siamo stati bravi. A volte dovevamo avere meno fretta, ci sono state chance di superiorità numerica e in cui abbiamo sbagliato l’ultima scelta. Dobbiamo migliorare sui dettagli, ma guardiamo il lato positivo, ovvero che abbiamo rimesso in piedi la partita e non siamo usciti dal campo con la sconfitta. Da stasera chiudiamo questo capitolo, e speriamo anche questo momento sfortunato. Adesso pensiamo al Prato – ha concluso Villa – perché sarà una partita importantissima».
LE PAROLE DI SIMERI
«Non ho le parole per commentare un pomeriggio così – ha commentato l’attaccante – C’è tantissimo rammarico, perché la partita è stata a senso unico a nostro favore per 90 minuti e davvero ci è mancato solo il gol. L’episodio del rigore non fischiato? A un certo punto, mentre guardavo il pallone, non ho capito più niente perché ho ricevuto una gomitata clamorosa al viso. L’ho presa da un giocatore che non conosco, ma a cui vorrei dire che nel calcio, come nella vita, tutto torna. Faccio fatica a credere che né arbitro né assistente abbiano visto quanto successo. Più in generale, comunque, la partita è stata una battaglia, ce l’aspettavamo. Abbiamo provato in tutti i modi a segnare, ma contro c’era una squadra che ha badato unicamente a difendersi».



