Andrea Marcucci lancia la Pistoiese agli ultimi due appuntamenti stagionali: «Stiamo lavorando bene, siamo fiduciosi»
Nell’assurdo mercato invernale della Pistoiese, con moltissime trattative concluse last minute, il centrocampo è stato forse il reparto maggiormente rivisitato. Sono arrivati Suciu, Florentine e Marcucci ed è proprio il giocatore scuola Roma ad aver dato il cambio di passo agli arancioni. Sistemato da Alessandrini come regista davanti alla difesa, si è imposto fin da subito per personalità e qualità nel possesso palla, garantendo passaggi e lanci sempre precisi. In questo scorcio di stagione l’ex Latina ha raccolto 13 presenze, mettendo a referto già 3 assist. In vista della sfida del “Melani” contro il Pescara, Marcucci ha parlato del momento della squadra e dei prossimi due decisivi match.
«C’è tanta amarezza per com’è arrivato il pareggio di Gubbio – esordisce Marcucci – soprattutto perché fino al primo gol avevamo in pugno la partita. Poi dopo la prima rete abbiamo perso sicurezza e la rete in pieno recupero è stata una mazzata per noi. Ci dispiace aver preso due gol su calcio piazzato, una vittoria esterna sarebbe stata fondamentale. Adesso non dobbiamo abbassare la concentrazione, serve pensare alla sfida col Pescara che sarà altrettanto importante. In questi giorni ci siamo allenati bene, nello spogliatoio il clima è ottimo e siamo pronti a lottare per i tre punti. Speriamo che i tifosi ci diano una grande mano come hanno sempre fatto nelle ultime settimane».
Arrivato dal Latina nel mercato invernale, il centrocampista classe 1999 si è subito imposto come regista titolare nello scacchiere di Marco Alessandrini: «Sono contento di quanto fatto finora – prosegue Marcucci – anche se si può sempre migliorare. Oltre alle prestazioni singole ciò che conta maggiormente sono gli obiettivi della squadra. Qui a Pistoia mi trovo bene, gli anni passati dopo Imola ho sbagliato alcune scelte ma adesso mi sono rimesso pienamente in gioco. Penso di essere un giocatore giovane e che può ancora migliorare perciò devo essere fiducioso per il proseguimento della mia carriera».



