Le prime due uscite al Melani, con Seregno e San Donato, verranno svolte a porte chiuse. Ed anche la stampa non potrà entrare a raccontare e a fare il suo lavoro
La Pistoiese si nasconde a tutto e tutti. Dopo il ritiro in Umbria, lontano da occhi indiscreti e anche dalla quasi totalità dei supporter arancioni, la squadra di mister Cascione ha deciso di svolgere a porte chiuse anche i due allenamenti congiunti (nome tecnico utilizzato per definire gli incontri amichevoli estivi giocati senza un direttore di gara inviato dalla federazione e tutta la burocrazia annessa nda) in programma questo pomeriggio al Melani con il Seregno (ore 17.30) e sabato contro i professionisti del San Donato (ore 17.30).
Peccato però che già da diversi anni, come recita l’articolo 37 del regolamento della Lega Nazionale Dilettanti, la differenza tra allenamenti congiunti e amichevoli sia stata abolita, rendendo anche la prima tipologia di incontri tra squadre a tutti gli effetti una competizione ufficiale.
Comunque, resta il fatto che la società orange ha deciso di blindare la squadra per questi due test non solo ai propri sostenitori, che dopo la cocente delusione di Imola dello scorso 15 maggio bramano di vedere la nuova Olandesina all’opera, ma anche alla stampa, negando così ai giornalisti delle varie testate il diritto di cronaca. Una scelta che, essendo il 3 di agosto e mancando ancora un mese al debutto in campionato, fatica ad essere compresa e giustificata. Anche perché la dirigenza orange, a tal proposito, non ha fornito ulteriori spiegazioni alla decisione di tenere tutto e tutti lontano dal campo e dalla squadra all’opera nel primo test e nel secondo test che disputerà nell’impianto cittadino.




