L’esterno della Pistoiese, a segno con la Viterbese, fa il punto della situazione: «Abbiamo gestito male il vantaggio, c’è rammarico»
Anche stavolta ci ha messo lo zampino Gianvito Pertica. Sbloccatosi nella gara col Siena di un mese fa, il centrocampista classe 2000 ha trovato in quel di Viterbo il suo secondo centro stagionale con un appoggio facile in porta, preceduto da una grande azione di Vano. Anche stavolta, come contro i bianconeri, la rete non è servita a portare tre punti alla Pistoiese, frenata dai gialloblu sul punteggio di 2-2. Il gol servirà però sicuramente a dare fiducia al numero 77 in vista della prossima partita contro la Fermana.
«Sulla rete grande merito va dato a Vano – ammette Pertica – che ha fatto tutto nel modo giusto. Sono contento di aver trovato un altro gol, che stavolta dedico a mia mamma, ma altrettanto dispiaciuto per la vittoria che è mancata. È stata una partita strana, la Viterbese ha ritrovato coraggio dopo l’espulsione. Hanno iniziato a giocare in modo più spensierato e noi siamo andati in sofferenza. Siamo dispiaciuti perché due disattenzioni su calcio piazzato ci sono costati una vittoria che volevamo fortemente».
«Torniamo a casa dispiaciuti – prosegue l’esterno della Pistoiese – e con tanta voglia di rivalsa per la prossima partita con la Fermana. Penso che dobbiamo credere maggiormente in noi stessi e nelle nostre qualità, oggi siamo riusciti a rimettere a posto una situazione difficile con una grande reazione caratteriale. Poi nel momento in cui dovevamo amministrare e gestire il vantaggio ci è mancato qualcosa sul profilo della cattiveria. Assieme al mister dovremo lavorare su questo aspetto e provare a non commettere più questo errore nelle gare che verranno che saranno decisive».


