Il tecnico arancione sorride ma non si accontenta: «Per vedere la Pistoiese che mi piace bisognerebbe fare per novanta minuti quello che ho visto nella prima mezz’ora»
Al Melani la Pistoiese disputa una gara autorevole contro il Piacenza, conquistando la prima vittoria in questa stagione. Arancioni che hanno pienamente meritato il successo arrivato nel recupero ad opera di Chinellato: «Siamo contenti della vittoria – ha commentato Nicolò Frustalupi – ma come avevo detto prima della partita, sono contento del miglioramento della squadra sotto tutti i punti di vista.
Penso sia stato il miglior primo tempo da quando abbiamo iniziato la stagione – ha proseguito il tecnico arancione – abbiamo fatto dei grossi passi avanti anche se sicuramente dobbiamo migliorare in altre cose. Ci sono state diverse occasioni per chiudere la partita ma a prescindere da questo la vittoria di oggi è stata meritata, anche se è arrivata all’ultimo momento».
Una Pistoiese in crescita ma per Frustalupi c’è ancora molto da lavorare: «Sono un perfezionista e quindi per me c’è sempre da migliorare, anche se i primi trenta minuti di oggi mi hanno soddisfatto molto. Siamo una squadra giovane e forse dopo il gol abbiamo avuto paura di vincere. Per vedere la Pistoiese che mi piace bisognerebbe fare per novanta minuti quello che ho visto nella prima mezz’ora. Nel complesso siamo stati bravi, coraggiosi e alla fine Chinellato è stato molto abile a farci il gol del 2 a 1».
Il debutto dal primo minuto in questa stagione di capitan Valiani ha portato sicuramente benefici alla squadra: «Francesco fa la differenza – ha chiosato Frustalupi -. L’ho impiegato un po’ più avanti vicino a Gucci perchè sapevo che con la sua qualità poteva farci una giocata decisiva, come tra l’altro è successo anche contro la Pro Patria. Fortunatamente non ha preso l’incrocio e questa volta la palla è entrata. Oltre a quello è stato l’uomo in più e insieme a tutti i compagni ha fatto veramente una buona partita».
Parole di elogio anche per Gucci che ancora una volta ha fatto una partita generosa, di lotta e sacrificio servendo tanti assist tra cui quello del gol del primo vantaggio: «Sì, ha fatto una grande partita – ha evidenziato il tecnico arancione – sacrificandosi per la squadra. Le sue caratteristiche sono quelle ed è stato una sponda per tutti gli altri. Chiaramente il gol di Valiani è anche merito suo, ma non solo. In due circostanze ha messo davanti alla porta sia Pierozzi che Cesarini. Chinellato? Con Gucci sono due attaccanti di valore e quando staremo bene potremo vederli anche insieme».



