«Ogni volta che sono entrato in campo i tifosi hanno dimostrato affetto e calore» le parole di Pietro Tempesti alla nuova Orange Tv
Passato, presente e futuro. E di questo che ha parlato Pietro Tempesti, pistoiese classe 2001 che in più di una occasione si è messo in mostra in questa stagione con la maglia arancione.
«Sto passando questo momento pensando positivo, sperando di tornare alla normalità prima possibile. Mi manca la quotidianità, la domenica, lo spogliatoio, il gruppo e sopratutto giocare davanti ai nostri tifosi. Mi mancano le cose che ritenevamo normali e che a causa del Coronavirus non lo sono più».
Riguardo alla stagione, terminata anticipatamente a causa dell’emergenza sanitaria, non ha dubbi: «E’ stata positiva, sia a livello personale che per la città. Al momento dell’interruzione eravamo in zona play off e penso che la nostra sia stata una grande stagione. Avevamo ancora 11 partite a disposizione e potevamo dire la nostra.
I ricordi più belli? Sicuramente l’abbraccio della squadra con i tifosi. Quel momento dopo il gol di Falcone nei minuti di recupero contro il Siena è stato tanto significativo. Poi naturalmente il mio esordio con la maglia della mia città, una maglia che rispetto tantissimo».
Sul futuro? «Spero con tutto il cuore in una stagione positiva. E’ l’anno del centenario, un traguardo importante e prestigioso».
«Volevo ringraziare la società che ha dimostrato di credere in me, i tifosi che ogni volta che sono entrato in campo hanno dimostrato affetto e calore. Poi naturalmente il mister che mi ha dato la possibilità e mi ha permesso di crescere a livello umano e calcistico».



