5 RICCARDO NARDINI
Un po’ perché l’azione, soprattutto nel primo tempo e fino al 55′ quando la Pistoiese orchestra meglio il gioco, non passa quasi mai dai suoi piedi, un po’ perché commette qualche errore, ma l’ex Modena non convince contro il Pisa. (dal 65′ Mulas 6 Uomo d’ordine di Indiani, entra in campo poco prima del gol subito per cercare di dare un assetto più lineare alla difesa. Dopo il rigore del Pisa poi non si gioca praticamente più e quindi la valutazione è sospesa).
6+ VIVIANO MINARDI
Questo ragazzo sta dimostrando sempre più qualità e “palle” all’interno dello scacchiere arancione ed è una scoperta tutta firmata mister Indiani. Anche contro il centrocampo del Pisa, di fronte a vecchie volpi come Gucher, non arretra di un centimetro e cerca di fare le cose giuste: notevole nelle ripartenze, a volte manca un pizzico di precisione.
6.5 ZACCARIA HAMLILI
La grinta del vice-capitano è immancabile. Sua la prima conclusione pericolosa del match per la Pistoiese che impegna Voltolini. Fa a sportellate con chiunque e cerca di far correre la squadra, almeno fino a prima del rigore del Pisa. Nel finale si innervosisce nel marasma generale e si becca il giallo che gli farà saltare il derby col Siena.
6 ROMEO PAPINI
Il 20 marzo gioca la sua prima partita da titolare con la Pistoiese: in carriera non gli succedeva di partire dal 1′ da oltre un anno e mezzo. Normale, perciò, che inizialmente debba trovare il passo (nonostante le precedenti 11 apparizioni in arancione), però smista bene il pallone e cerca di commettere meno errori possibili. Ovvio che qualcuno ci sia, ma andava messo in conto: Indiani ha capito che c’è anche lui per il rush finale. (dal 60′ Luperini 6 Mette più grinta rispetto all’opaco primo tempo contro il Prato però vale lo stesso discorso di Mulas: la vera prova dura 13′, poi nel finale non c’è modo di giocare ma la gamba non la tira mai indietro).
6 PAOLO REGOLI
Dopo tempo immemore torna sulla corsia di destra a centrocampo visto che nelle ultime uscite faceva il terzino a sinistra: diciamo che è come se fosse tornato a casa. Non demerita, il gioco passa sempre dai suoi piedi e dalla sua fascia e dimostra grinta da vendere: la parentesi col Prato, quindi, è già dimenticata.




Egregio Dottor Saverio Melegari sono il Dr Di Legge Virgilio medico sociale del Pisa e ieri ero in panchina in occasione della partita Pistoiese-Pisa. Dopo aver letto il suo articolo con particolare riferimento al giudizio sul nostro portiere, mi sono reso conto che Socrate aveva ragione quanto sosteneva “sò di non sapere”; ed infatti da oggi mi limiterò a commentare solo ed unicamente gli articoli a carattere medico. Cordiali saluti Dr Virgilio Di Legge (medico di medicina generale dal 1993 a Pisa, specialista in medicina dello sport e cardiologia, istruttore di BLSD)