Nella rovinosa sconfitta della Pistoiese la difesa arancione fa acqua da tutte le parti. Panicucci inconsistente, si salvano solo in due
MATALONI 6. Non può niente sui gol, impedisce ad Akammadu di siglare il tris.
RICCIO 5. Tante, troppe imprecisioni in fase di costruzione. Anche in difesa non riesce a farsi rispettare.
MASI 4,5. Assassino l’errore di lettura con cui spalanca la strada a Gozzerini per il vantaggio viola. Non riesce a ritrovare tranquillità nemmeno col passare dei minuti.
MARIE SAINTE 4,5. Delude anche lui. Gestisce malissimo un pallone in piena area ed è costretto a stendere Akammadu causando il calcio di rigore.
BIAGGI 4,5. Seppur in un ruolo non suo fa ciò che può fino all’intervento a metà campo che lo porta all’espulsione.
PERTICI 6. Uno dei pochi a salvarsi al “Comunale”. Solito impegno e forse un rigore in chiusura della prima frazione.
DEL ROSSO 5,5. Non emerge dalla mediocrità generale della compagine arancione. Quantomeno non commette disattenzioni letali…
CARANNANTE 5,5. Anche il capitano stenta nel pomeriggio peggiore del campionato. Costretto al cambio per un problema fisico (dal 7’ st BONFANTI 5,5. Prova a dare maggiore profondità all’attacco, non è mai pericoloso).
EVANGELISTA 5,5. Pomeriggio complicato per l’esperto centrocampista, che galleggia tra la fascia e la trequarti senza mai trovare i giusti spazi.
DIAKHATÈ 5,5. Sfiora il gol su punizione, pochi guizzi nel resto della partita.
PANICUCCI 5. Quasi sempre fuori dal gioco e dalla manovra arancione. Sciupa una buona palla gol nella ripresa: altro esame malamente bocciato (dal 36’ st ANTICOLI SV).
L’ALLENATORE: GABRIELE PARIGI 5,5. Alla luce di quanto visto con l’Imolese la sconfitta odierna è ancora più preoccupante. Involuzione nel gioco e nel rendimento dei singoli, non convincono nemmeno le scelte di Panicucci da titolare e di Evangelista in fascia.
CERTALDO
IL MIGLIORE: GOZZERINI 7. Difficile scegliere tra lui e Akammadu, premiamo il dieci per la qualità delle giocate sia in mezzo al campo che in attacco, oltre che per la difficoltà nel siglare il gol del vantaggio in un momento delicato.
IL PEGGIORE: BIFINI 6. Nello scintillante pomeriggio viola lui è tra coloro che brilla meno. Nettamente in ombra rispetto ai due compagni di reparto, non riesce mai a rendersi pericoloso e resta negli spogliatoi all’intervallo.




