La posta di Pistoia Sport: cara Pistoiese, un altro tifoso «straniero» ti giura amore eterno

Dopo la lettera di Dario Briganti, un altro tifoso della Pistoiese che vive lontano da Pistoia ci ha scritto: cosa c’è di meglio per caricare l’ambiente in vista del playoff di Serie C 2017-18 contro la Carrarese?

Prima di Gavorrano-Pistoiese un “malato” di Pistoiese ci ha scritto per raccontare la sua passione per l’arancione lontano da casa: era Dario Briganti dal Friuli. Un’uscita che ha smosso anche Sergio Iorio, altro tifosissimo della Pistoiese che invece vive a Genova e risponde all’altro tifoso e spinge la squadra arancione a dar vita ad una super cavalcata negli imminenti playoff di Serie C 2017-18 che valgono un posto nella prossima Serie B.

 

Cara Pistoia Sport, caro Dario,

ho letto con incredibile stupore la tua bella lettera. Lo stupore deriva dal fatto che pensavo di essere l’unico malato di arancione lontano da Pistoia! Invece non sono solo e seguo la Pistoiese da più di 40 anni dopo averne passati 20 a Pistoia da ragazzo e poi trasferito mio malgrado a Genova per motivi familiari. La mia prima esperienza da bambino allo stadio fu nell’anno 74/75, stagione della promozione in C, già con il presidente Melani e capitan Fanucchi. Andavo al Comunale col mio compagno di banco Danilo Matani e suo papà Nunzio. Da allora fu amore a prima vista e, giocando a pallone da ragazzino, finii a fare il raccattapalle tutte le domeniche a giocatori come Borgo, Lippi, Brio, Frustalupi, Rognoni, Lido Vieri fino addirittura a Luis Silvio, che seppur arancione per poche settimane nessuno ha mai dimenticato.

Poi, però, fui costretto con dispiacere a lasciare la Toscana ma da allora non ho perso mai una partita della Pistoiese, in Serie B, con Agostinelli , Ciccio Baiano e Amerini ma anche nei momenti più bui, dopo lo spareggio di Foligno, il baratro e la lenta ripartenza. Oramai vivo a Genova da 30 anni ma ogni sabato guardo la partita: all’inizio di nascosto da mia moglie e figli, che mi credevano completamente matto, rinunciando a uscire al sabato o domenica per guardare Pistoiese-Prato piuttosto che Lucchese o Gavorrano.

Ma, col tempo, mia moglie mi ha perdonato e capito tanto che sabato, ogni 20 minuti, veniva a controllare il punteggio a Gavorrano. Oppure mio figlio che vive in Brasile che si complimenta in diretta per i meritati playoff! Mi sono riavvicinato molto a Pistoia recentemente grazie ai miei compagni delle elementari scuola “Spalti”: ci siamo rivisti per i 50 anni ed abbiamo insieme fondato l’associazione Spalti , visto che Danilo nel frattempo era malato e poi purtroppo morto di SLA. L’associazione raccoglie fondi per i malati di SLA e spero che la Pistoiese si dimostri sensibile con loro (con noi): è una bellissima iniziativa, portata avanti da persone splendide, ma con un unico difetto, ovviamente lo dico con simpatia: nessuno dei miei compagni di classe segue la Pistoiese e mi credono matto. Ogni volta che sono venuto a Pistoia per incontrarli è sempre in occasione di una partita in casa (Monza, Pontedera, Alessandria, peraltro tutte vittorie) che vedo assieme a Nunzio Matani, papà di Danilo, ed ancora ultras nel cuore come me! E’ bellissimo cantare coi ragazzi della Nord: “La pistoiese, la squadra del mio cuore, unico grande amore, tutta la settimana, io penso solo a te”.

Mi dispiace un po’ vedere così poche persone allo stadio, rispetto alle 20000 degli anni 70-80 , ma spero che la gente ed i ragazzi si appassionino di nuovo all’arancione che scorre nel sangue. Mi dispiace di non essere stato contattato per aiutare la Pistoiese con un contributo all’aumento di capitale così come mi dispiace che la Pistoiese giovanile non abbia mai accettato l’invito ad un prestigioso torneo nel periodi di Pasqua che la mia società organizza ogni anno a Spoleto (con Juve, Napoli e Genova) su mia richiesta: spero l’anno prossimo in una partecipazione e magari in un mio piccolo aiuto a ritornare in alto.

Caro Dario, chissà se siamo solo in due o magari esiste qualche altro malato incurabile di arancione e lontani dalla Toscana. Sarebbe divertente (oltre che sorprendente) scoprire che ne esistano altri: nel frattempo prepariamo la valigia per Carrara dove contiamo tutti sui gol del Loco Ferrari con Hamlili e Luperini a sostenerlo.

Un forte abbraccio a Pistoia e a chiunque abbia l’arancione nel sangue! Sergio

Redazione PtSport
Redazione PtSport
La redazione di Pistoia Sport è composta da un manipolo di valorosi giornalisti e giornaliste che provano a raccontarvi le vicende della Pistoia sportiva e non solo con lo stesso amore con cui le nonne parlano dei nipoti dalla parrucchiera.

1 commento

  1. Buongiorno sono Patrizia Rosati, come posso esentarmi dal commentare la lettera scritta da Sergio Iorio, ho letto anche la lettera precedente del tifoso malato di Pistoiese….. è vero la Pistoiese che seguivamo tanti anni fà non esiste più e ciò ha messo a dura prova l’amore per questa squadra , amore che comunque arriva da lontano….la cosa simpatica è che scopro ..(non è vero lo abbiamo sempre pensato) che Sergio ci onora della sua presenza solo se riesce a vedere la Pistoiese, comunque è scusato e noi di Spalti lo seguiamo in queste sue uscite.
    La storia che Sergio ha raccontato è vera,ci siamo trovati dopo 40 anni dalla quinta elementare, con immenso piacere,anche se inizialmente sembrava che solo pochi di noi avessero a cuore questa pazza cena di classe, ci siamo stretti al fianco del nostro compagno ritrovato, e con lui abbiamo fondato “Associazione Onlus Spalti” che contribuisce a sostenere i pazienti affetti da questa terribile malattia la SLA fornendo un aiuto diretto presso il loro domicilio.
    La prima volta che incontrammo questo nostro amico ci disse “andate allo stadio perchè c’è una iniziativa per raccogliere fondi “e così facemmo da allora sono trascorsi 8 anni e di cose ne abbiamo fatte molte, ecco forse quello che ci mancva per completarci è fare qualcosa anche noi con la Pistoiese.
    Ho sempre pensato che Sergio volesse aiutare la Pistoiese, ma non capisco sinceramente perchè non sia stato preso in considerazione, così come non capisco perchè la società non abbia mai partecipato agli importanti incontri giovanili proposti, la sua proposta nasce dal cuore e questo per lui sarebbe una cosa meravigliosa…..ovviamente noi come potremmo non essere al suo fianco!
    Posso lanciare una “palla” alla società che so organizza incontri con i ragazzi delle scuole per infondere la passione arancione, durante un nostro evento importante come numero di presenze ,potreste salire sul palco ed assieme a Sergio che parlerà con il cuore, colorare di passione arancione il teatro……..
    Vi ringrazio per permettere che vengano pubblicate queste belle emozioni!
    spero a presto Patrizia!

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