Il comune di Pistoia ribadisce che lo stadio Melani è agibile e che la decisione della Prefettura è legata solo al video circolato in rete
All’indomani della decisione della Prefettura di fare giocare a porte chiuse la partita tra Pistoiese e Prato, il comune di Pistoia ha pubblicato una nota per fare luce sull’accaduto. E in particolare per mettere freno alle voci – circolate nella giornata di ieri – riguardanti l’inagibilità dello stadio Marcello Melani. “L’Amministrazione comunale tiene a ribadire che il disputarsi a porte chiuse dell’incontro è stato stabilito unicamente da un provvedimento della Prefettura di Pistoia, motivato da questioni di ordine e sicurezza pubblica e non di agibilità dello stadio. La decisione è arrivata, infatti, in seguito alla pubblicazione in rete, da parte di un soggetto identificato, di un video nel quale si incitano i tifosi pistoiesi a lanciare pietre contro la ferrovia in concomitanza con il passaggio dei tifosi del Prato”.
E ancora si legge nel comunicato che “il Comune precisa, quindi, che tali disposizioni non sono assolutamente motivate da problematiche di agibilità dello stadio Melani, ma dalla necessità individuata dalla Prefettura di evitare il possibile inasprirsi di una situazione che in seguito all’episodio citato appariva già delicata. Lo stadio è agibile, tanto che i biglietti per l’incontro erano stati regolarmente venduti, come per tutte le altre partite che già si sono disputate e si disputeranno fino al termine del campionato”.



