Sesta sconfitta consecutiva per la Pistoiese, battuta 5-0 dal fanalino di coda Livorno. Prova lontanissima dalla sufficienza da parte di tutti
Debacle su tutta la linea per la Pistoiese di Stefano Sottili. Gli arancioni falliscono lo scontro diretto contro il Livorno finendo schiacciati 5-0. Prova inclassificabile da parte di tutta la squadra e classifica ormai pressoché irreparabile.
PISTOIESE
NORDI 4,5 Non potrebbe essere più disastroso il suo esordio in arancione. E dire che, a parte l’indecisione sulla punizione da metà campo di Castellano, la sua non sarebbe nemmeno una prestazione così negativa. Certo, cinque gol sulle spalle pesano come un macigno nel giudizio complessivo.
PIEROZZI S.V. Abbandona il campo già al 19′ per un problema muscolare, ma ha il tempo di perdersi Mazzarani in occasione del primo gol del Livorno. (RONDINELLA al 19′ pt 4,5 Entra a gara già compromessa ma non fa niente per riequilibrare i piatti della bilancia, anzi. Si fa saltare in modo fin troppo scolastico in occasione del raddoppio amaranto / LO FASO al 34′ st 4,5 Entra per farsi ammonire).
ROMAGNOLI 4,5 Pasticcia con Pierozzi regalando il vantaggio ai padroni di casa, ma non è l’unico errore di giornata. Prova a fare il possibile ma il resto della squadra non lo aiuta. Ammonito del corso della ripresa.
SALVI 4,5 Prestazione impalpabile per il giovane difensore ex Pontedera. Timidissimo, non si vede quasi mai in fase di impostazione. Imbucato come Pezzi in occasione del terzo gol del Livorno.
PEZZI 4 Schierato occasionalmente nella posizione di terzino sinistro per sopperire all’assenza di Solerio, dimostra di stare attraversando un pessimo periodo di forma. Bussaglia gli sguscia alle spalle come niente fosse, insaccando il terzo pallone di giornata. Prova la bordata da casa sua ma il portiere mette in corner.
CERRETELLI 5 Fumoso e impreciso nella prima parte di gara, al 39′ sfiora il gol ma Neri si supera con uno scatto felino. Sotto traccia per tutti il resto della partita.
SIMONETTI 5 Parte bene occupando a dovere il ruolo di play davanti alla difesa: finché c’è partita la sua è una prestazione positiva, poi naufraga con il resto della squadra e viene sostituito. (SPINOZZI al 19′ st 5,5 Entra che la partita è già chiusa definitivamente. Non incide né in un senso, né nell’altro).
MAURIZI 4,5 Due conclusioni, entrambe distanti dallo specchio della porta. Non parte malissimo nonostante l’insolita posizione da mezz’ala; peccato che la gara si metta subito male e lui si perda. (RENZI al 19′ st 5 Niente da segnalare, anche perché al suo ingresso in campo la gara è già chiusa).
VALIANI 5 Tra i meno negativi di giornata, cerca di barcamenarsi tra le linee creando un po’ di movimento. C’è da chiedersi cosa sia accaduto negli ultimi mesi, a lui e al “suo” gruppo: se c’è qualcuno che doveva scuotere l’ambiente questo era sicuramente lui. Il rischio è che ormai sia troppo tardi.
MOMENTÈ 4 Una ciabattata al 35′ del primo tempo e poi più nulla. Difficile fare peggio di così.
STOPPA 4,5 Il più dinamico dei suoi, almeno finché esiste partita. Guadagna diversi falli e scocca anche qualche calcio d’angolo pericoloso: peccato siano tutti proiettili a salve. Servirebbe ben altro. (MAL al 19′ st 5 Entra a giochi fatti ma ha il tempo di farsi ammonire).
L’ALLENATORE: SOTTILI 5 È chiaro, il suo è l’ultimo nome della lista dei responsabili. Altrettanto evidente che il suo arrivo non abbia fatto alcuna presa sulla squadra. In una situazione così desolante, il risultato odierno dovrebbe farlo riflettere.
TOP E FLOP LIVORNO
IL MIGLIORE: BUSSAGLIA 7 Due gol e prestazione super per il centrocampista del Livorno, anche se tra i “migliori” potrebbero figurare diversi componenti della rosa amaranto.
IL PEGGIORE: NESSUNO La classifica li vedrebbe già condannati alla Serie D, eppure tutti i componenti della rosa remano convinti nella stessa direzione. Gli ultimi risultati hanno riaperto uno spiragli di luce nella notte più buia. C’è da chiedersi dove sarebbe oggi il Livorno senza punti di penalizzazione.
L’ALLENATORE: AMELIA 7 Bandiera del Livorno, è subentrato a Dal Canto in una situazione già compromessa. I primi risultati e i punti di penalizzazione hanno gettato un’ombra sul destino degli amaranto, ma le ultime settimane hanno riacceso la speranza. La squadra è viva e si riconosce nella sua guida tecnica.
LA DIREZIONE DI GARA
MERCENARO di Genova 6,5 Gara limpida, priva di episodi contestabili. Sanziona con equità chiudendo la gara senza concedere recupero.



