Ancora non è dato sapere se la Pistoiese giocherà o meno il turno infrasettimanale di Serie C girone A al Melani con il Pro Piacenza: ecco tutti i possibili scenari
Il teatro dell’assurdo del calcio italiano rischia seriamente di far tappa allo stadio Melani. Mercoledì alle 18.30, infatti, la Pistoiese dovrebbe giocare il turno infrasettimanale valido per la 22esima giornata di Serie C girone A, ma il condizionale è d’obbligo perché la sfida contro il Pro Piacenza probabilmente non si disputerà.
Tuttavia l’arbitro è stato designato (il signor Luca Zufferli di Udine), la prevendita dei biglietti apre mercoledì mattina (anche se dubitiamo che qualcuno compri il tagliando), la società sarà costretta a sostenere tutte le spese relative all’organizzazione del match (steward in primis) e la squadra di Antonino Asta (sulla carta privo dello squalificato Luperini e degli infortunati Minardi, Rovini e Piu) è pronta a scendere in campo: “Non conosciamo l’avversario, ma dobbiamo prepararci a giocare”, ha detto il tecnico di Alcamo.
Tutto questo perché non è ancora arrivata l’ufficialità della scomparsa dai radar del calcio professionistico del Pro Piacenza. Dopo tre sconfitte a tavolino, domenica scorsa era attesa la decisiva quarta, che avrebbe fatto scattare automaticamente la radiazione dal campionato. Il presidente Pannella però non ha voluto arrendersi all’evidenza cercando di mettere in piedi una farsa con un manipolo di ragazzini (alcuni privi di regolare contratto) mandati in campo allo sbaraglio per evitare l’estrema sanzione.
La gara contro l’Alessandria è stata dunque rinviata e formalmente non è arrivato il quarto k.o. a tavolino: il cinema prosegue dunque, con il Pro Piacenza che adesso cercherà di presentarsi a Pistoia con gli effettivi minimi per poter disputare la gara (o quantomeno per costringere la Lega Pro a un nuovo rinvio).
4 dunque i possibili scenari. Primo: Pannella getta la spugna, il Pro Piacenza non si presenta (manca anche il tecnico dopo le dimissioni di mister Maspero) e la Pistoiese vince a tavolino. Secondo: il Pro Piacenza si presenta ma dopo la verifica della terna mancano le condizioni minime per disputare la partita e anche in questo caso la Pistoiese vince a tavolino. Terzo: il Pro Piacenza può giocare e in extremis la Lega Pro dispone un ulteriore rinvio in attesa del consiglio federale del 30 gennaio, dove verosimilmente sarà ufficializzata la radiazione degli emiliani per le gravi irregolarità. Quarto: la disputa di una surreale partita tra una squadra professionistica e una decina di ragazzi messi insieme all’ultimo. Speriamo di non cadere così in basso.



