Domenica lo scontro salvezza tra Giana Erminio e Pistoiese. Dolci: «Equilibri e motivazioni si possono ribaltare in un attimo»
Il campionato è agli sgoccioli e alla Pistoiese non restano che novanta minuti per provare a ribaltare i pronostici ed evitare il baratro della retrocessione diretta. Domenica 2 maggio (ore 17.30) gli arancioni saranno ospiti della Giana Erminio, compagine quintultima con 41 punti, a +10 da Lucchese e Pistoiese e perciò momentaneamente salva. Una vittoria in Lombardia restringerebbe a sette punti il divario tra Valiani e compagni e i biancazzurri, assicurando all’olandesina il pass per i playout. Qualunque altro risultato, a meno di un’improbabile combinazione (pari di Lucchese e Pistoiese, vittoria del Livorno, nda), condannerebbe gli arancioni alla retrocessione in Serie D. Un’ultima chance per scongiurare il peggio, insomma.
VERSO GORGONZOLA
«Malgrado i numeri impietosi del nostro girone di ritorno, il calendario ci concede questa grande opportunità e non possiamo permetterci di sprecarla – ha esordito Giovanni Dolci, direttore sportivo della Pistoiese -. Dobbiamo andare là con l’atteggiamento di chi sa di andare a fare un’impresa, disputando una sorta di playout secco. La squadra deve essere concentrata, attenta e volitiva. Credo ci siano tutti i presupposti per fare una partita importante, anche perché arriviamo di corsa e questa è la nostra unica possibilità. Perdere il calcio professionistico a Pistoia sarebbe un dramma sportivo: faremo di tutto per evitarlo».
«Personalmente sono convinto che ce la faremo – ha aggiunto -. Se fossi nei panni della Giana Erminio a questo punto mi tremerebbero le gambe. So bene cosa si prova a rischiare tutto all’ultima giornata e un incrocio del genere mi darebbe molto fastidio: in queste partite equilibri e motivazioni si possono ribaltare in un attimo. L’avversario è abituato ai playout e sa cosa vuol dire lottare per salvarsi, ma se tolgo i fatti contingenti posso dire che è abbondantemente alla nostra portata. Dobbiamo essere bravi a pensare a noi stessi e vincere la partita: il destino è nelle nostre mani».
RECAP INFORTUNI
«È un po’ di tempo che ci trasciniamo dietro alcune situazioni – ha ammesso Dolci -. Dall’esame strumentale di questa mattina (martedì 27, nda) risulta che Pezzi sta bene. Perucchini dovrebbe essere a posto, ma capite che per schierare un portiere bisogna che stia bene al 100%. Stiamo cercando di recuperare tutti quei calciatori che negli ultimi tempi hanno avuto qualche problemino. Discorso diverso per chi ha avuto infortuni più importanti e duraturi: mi riferisco al lungodegente Pierozzi e a Solerio, i cui problemi durano da diverso tempo. La sua assenza è stata assai pesante, numericamente oltre che tecnicamente».



