Era il 14 settembre 1980 quando la Pistoiese fece il suo esordio in Serie A: si giocava al Comunale di Torino e a prevalere furono i granata
Sono passati 40 anni dall’esordio della Pistoiese in Serie A. A tempo di record vennero costruite Curva Nord e Curva Sud, portando la capienza del Comunale a 25.000 posti. I timori erano tanti e l’allestimento della squadra suscitò parecchie perplessità; a cominciare dall’oggetto misterioso Luis Silvio Danuello venuto dal Brasile.
La Pistoiese era inizialmente guidata dal tecnico Lido Vieri, alla prima esperienza in panchina, destinata a durare appena sei giornate. Il presidente Marcello Melani – il “Faraone” – consegnò presto il timone della squadra ad Edmondo Fabbri, ex commissario tecnico della Nazionale, che chiese a Vieri di affiancarlo.
Fu il 14 settembre 1980 che la Pistoiese affrontò la sua prima gara di Serie A, in casa del Torino. Una giornata storta per gli arancioni, che nonostante mezz’ora di superiorità numerica non riuscirono a frenare lo strapotere granata. I padroni di casa, non brillantissimi, schiacciarono la truppa toscana fino ad ottenere la marcatura di Sala al 13′ della ripresa, bravo a ripulire l’area sugli sviluppi di un corner.
IL TABELLINO DI TORINO – PISTOIESE 1-0
TORINO: Terraneo, Volpati, Salvadori, Sala, Danova, Masi, D’Amico, Pecci, Graziani, Zaccarelli (Sclosa dal 46′), Mariani. A disposizione: Copparoni, Davin, Cuttone, Ermini. Allenatore: Rabitti.
PISTOIESE: Mascella, Zagano, Marchi, Benedetti (Paganelli dal 72′), Bellugi (Quattrini dal 68′), Lippi, Luis Silvio, Agostinelli, Rognoni, Frustalupi, Borgo. A disposizione: Pratesi, Venturini, Polverino. Allenatore: Vieri.
ARBITRO: Lo Bello di Siracusa.
RETE: Sala al 13′ st.
NOTE: Ammoniti: Rognoni, Masi, Marchi, Agostinelli. Espulso: Pecci al 10′ st. Angoli: 10-1 (5-0). Spettatori: 35.000 circa.



