Pistoiese, quel precedente da incubo con il Montevarchi del ’72

Al termine di quel campionato di Serie D, la Pistoiese perse lo spareggio promozione con il Montevarchi, venendo beffata all’ultimo minuto

I tifosi arancioni più in là con gli anni non possono evitare di legare il nome Aquila Montevarchi a uno dei ricordi più dolorosi della storia della Pistoiese: il 4 giugno 1972, al Comunale di Firenze, la squadra allenata da Gino Giaroli fallì la promozione in C dopo aver disputato un campionato di vertice. Ereditieri, Dal Monte, Fanucchi, Breschi, Migliorini, Vezzosi: su questa ossatura, rinforzata dall’italo brasiliano De Mecenas, il presidente Ducceschi aveva costruito un gruppo capace di riempire il Comunale di via delle Olimpiadi nonostante la D stesse ormai stretta ai tifosi arancioni. Una soloa sconfitta, in casa con lo Spoleto, costò la panchina a Renzo Vellutini. Giaroli la guidò in una cavalcata di 22 risultati utili consecutivi, ma la flessione finale (culminata con lo scialbo 0-0 di Forte dei Marmi) permise al Montevarchi di rimontare e appaiarsi in testa al girone E del campionato di serie D 1971/72.

Lo spareggio per assegnare il posto in C è in programma il 4 giugno sul campo neutro di Firenze, che trabocca di tifosi pistoiesi, arrivati in diecimila per sostenere gli arancioni. La Pistoiese dimostra subito di essere superiore agli avversari prendendo subito in mano il pallino del gioco, il Montevarchi però fa buona guardia soprattutto su Ereditieri e Dal Monte (capocannoniere del campionato con 22 reti), guardati a vista. Un muro che gli arancioni non riescono a infrangere, tanto che si arriva allo scadere sullo 0-0. Quando ormai i supplementari sembrano inevitabili, arriva la beffa: a due minuti dalla fine Scarpa sorprende la squadra di Giaroli confezionando, in collaborazione con Martinello, il gol che regala la C all’Aquila e gela i tifosi arancioni. Il tecnico della Pistoiese recrimina per un fallo laterale dubbio dal quale scaturisce l’azione decisiva, ma le proteste non servono a niente e l’Olandesina deve rassegnarsi a disputare il terzo campionato consecutivo di serie D.

L’articolo della Gazzetta dello Sport
Giacomo Carobbi
Giacomo Carobbi
Fuori moda, fieramente (ma un po' troppo) sovrappeso, ex cantante beat e speaker radiofonico discutibile, vive tra mille scartoffie, collabora a infiniti progetti editoriali e si interessa alla storia dello sport pistoiese delle origini. Giornalista pubblicista e grafico freelance, è tra i fondatori di Pistoia Sport.

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