La Pistoiese impatta 0-0 nel derby contro la Lucchese. Lopez: «Risposte positive dai giocatori. La classifica? Migliorerà»
Si è chiusa sullo 0-0 la sfida del “Melani” tra Pistoiese e Lucchese, la prima sulla panchina dell’Olandesina per il neo-tecnico Giovanni Lopez. Una prova concreta e fisicamente importante per gli arancioni, bravi a tenere testa a un avversario temibile e in ottima forma. Restano, purtroppo, le difficoltà offensive di Vano e compagni. Si infrange comunque la striscia si sconfitte, proiettando la Pistoiese a quota 15 punti. Mercoledì 22 dicembre la sfida interna contro l’Olbia.
«Abbiamo giocato alla parti con la Lucchese, che è una squadra molto fisica – ha analizzato nel post-partita Giovanni Lopez -. Nella seconda frazione siamo calati fisicamente, ma sapevamo che avremmo potuto concedere qualcosa da questo punto di vista. Per tenere botta per tutti i novanta minuti dobbiamo crescere ancora molto. Un’altra cosa positiva che portiamo a casa è il fatto di non aver subito gol. Sono aspetti dai quali ripartire in vista della sfida di mercoledì contro l’Olbia. Purtroppo abbiamo pochissimo tempo per prepararla: cercheremo di sfruttarlo al meglio. Vedremo se ci saranno cambiamenti».
«Ricci in panchina? Una scelta tecnica – ha commentato l’ex Lucchese, ampliando poi l’analisi all’intera squadra -. L’assetto difensivo mi ha soddisfatto. Purtroppo nel secondo tempo non siamo riusciti ad accorciare sui loro giocatori, mandando in difficoltà anche la difesa. A metà campo siamo andati troppo sotto, abbiamo avuto poca personalità e ci siamo fatti montare addosso. Offensivamente c’è tanto da lavorare, ma abbiamo due ottimi attaccanti: se lavorano insieme possono fare molto bene. Siamo qui per migliorare e fare meglio. Analizzeremo gli errori cercando di non commetterli un’altra volta».
«Dai giocatori ho avuto risposte positive – ha concluso Lopez -. Si sono applicati cercando di mettere in pratica quello che gli avevo chiesto. È chiaro: se sono qui è perché la squadra è in difficoltà. Ci sono dei problemi, ma per risolversi ci vuole tempo. La classifica? Non mi preoccupa: sono sicuro che migliorerà».



