Pistoiese, Rosati: «Ok Nica e Di Massimo, poi altri tre o quattro calciatori»

Gianni Rosati sul mercato della Pistoiese: «In uscita Gennari e Santoro. Il fallimento del Trapani? Non ci entriamo niente»

La Pistoiese incassa l’ennesima sconfitta nella sfida casalinga contro la Vis Pesaro, ma questa volta non si può ignorare lo stato di totale emergenza in cui versava la rosa dell’Olandesina. Senza gli ormai ex arancioni Deratti, Martini, Ricci, Sabotic e Ubaldi (e con altri calciatori sulla lista dei partenti), gli orange hanno fatto il possibile rimediando un ko tutto sommato onorevole. Ma l’ultimo giorno di mercato incombe, perciò ci si aspetta quantomeno l’arrivo di altri cinque calciatori, alcuni già in dirittura d’arrivo e altri da fare.

LE PAROLE DEL DIRETTORE SPORTIVO

«Credo che sarebbe stato più giusto il pareggio – ha commentato il direttore sportivo della Pistoiese, Gianni Rosati, ripensando alla gara contro la Vis Pesaro -. Abbiamo avuto lo stesso numero di palle gol, con l’unica differenza che loro le hanno sfruttate e noi no. Voglio comunque fare i complimenti alla squadra, perché non mi sarei aspettato più di questo. Tutti si sono spremuti al massimo, senza riserve, dando il meglio di loro. Affrontavamo una squadra ostica e che fa dell’ostruzionismo gratuito. Non mi aspettavo certo di vincere, ma nemmeno di perdere».

«Nica e Di Massimo possono considerarsi presi – ha proseguito l’uomo mercato dell’Olandesina -. Domani arriveranno altri tre o quattro calciatori: un centrale difensivo, un centrocampista e almeno un altro attaccante. L’obiettivo è quello di rinforzare la rosa: non sarà facile e ci vorrà del tempo per amalgamare nuovi e vecchi giocatori, però è questa la strada. In uscita? Gennari e Santoro hanno già un accordo con altre società». 

«Non mi piacciono le voci che ho sentito in giro – ha concluso Rosati, soffermandosi sulle indiscrezioni che vorrebbero la nuova proprietà della Pistoiese collegata al fallimento del Trapani -. A Trapani abbiamo vinto i playoff di C e siamo saliti in cadetteria. A fallire è stato il gruppo Petrone che ci è subentrato: noi non ci entriamo niente. Questa è mala informazione, costruita ad arte per colpire alcuni componenti di questa società e gettare discredito. Dispiace perché ci sono calciatori che a causa di queste fandonie accettano malvolentieri il trasferimento alla Pistoiese». 

Leonardo Agostini
Leonardo Agostini
Laureato in Beni Culturali all'Università di Firenze e in Storia dell'arte all'Università Ca' Foscari di Venezia, amante del calcio e dello sport in generale. Scrivere è una passione e un gioco, la domenica allo stadio un vizio che non ha il coraggio di togliersi.

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