«Fino a quando ci sarà una gara ufficiale saranno tutte chance da poter sfruttare» così il tecnico degli arancioni dopo Olbia – Pistoiese
Termina sul risultato di 1-0 la gara tra Olbia e Pistoiese, valida per il recupero della trentesima giornata di Serie C Girone A. Una sconfitta pesantissima per la truppa di Stefano Sottili che apre sì uno spiraglio ma di una retrocessione diretta, perchè ad oggi il rischio di finire nella forbice è senza alcun dubbio più che concreto. Fermi a quota 27 punti ormai da cinque turni la classifica si fa sempre più pericolosa, visto che adesso i punti di distacco dal quartultimo posto – occupato proprio dall’Olbia che però ha due gare da recuperare – sono ben sette. Insomma le speranze sono ridotte all’osso e anche se affidandosi alla matematica niente è perduto, se andiamo a guardare i risultati, ad oggi non fanno ben sperare. Ci vorrà un’impresa abissale da parte dell’Olandesina che già dalla gara di sabato 3 aprile (ore 17.30) contro il Livorno, si troverà di fronte ad un altro bivio che gli arancioni non possono mancare.
Nel post partita le dichiarazioni di Stefano Sottili a commentare la sconfitta di Olbia: «Il rammarico grosso – ha spiegato il tecnico di Figline Valdarno – è che la nostra reazione è arrivata solo dopo il gol subito, un po’ come in certi versi è successo nella partita precedente contro il Lecco. Sembra di commentare sempre le stesse cose ma è altrettanto vero che hai per primo un occasione da gol e prendi il palo interno mentre a loro si presenta una sola situazione e la sfruttano. Siamo qui con il morale bassissimo – ha proseguito l’allenatore – ma con la voglia di non mollare di un centimetro. Dobbiamo essere onesti e dobbiamo dire che in questo momento sotto il punto di vista morale è veramente difficile spronare e incitare la squadra. L’obiettivo in questo momento deve diventare il raggiungimento dei play out perchè ad ora rischiamo addirittura una retrocessione senza fare gli spareggi. il fatto di essere in questa situazione sicuramente vuol dire che abbiamo i nostri demeriti e le nostre lacune ma dobbiamo cercare di colmarle tirando fuori quel qualcosa in più dal punto di vista caratteriale che ci possa permettere di sopperire a delle carenze che classifica alla mano denotiamo di avere».
«Cosa c’è da fare per rimettersi in carreggiata? Serve fare punti ed è inutile girarci attorno. C’è solo quella strada lì. Come farli non è neanche semplice perchè aiutare la squadra con tutte queste partite ravvicinate non è facile mettendoci nel mezzo un solo allenamento. Fino a quando ci sarà una gara ufficiale saranno tutte chance da poter sfruttare. Paradossalmente, ripeto, il dramma è che non abbiamo il tempo di preparare una squadra che avrebbe bisogno di essere allenata».



