Esordio amaro quello della Pistoiese al Melani. Falcone: «Dobbiamo prendere ciò che di buono abbiamo fatto e continuare a lavorare». Il capitano: «Abbiamo avuto difficoltà a trovare quelle soluzioni che in settimana vengono facili»
Sconfitta bruciante per la Pistoiese, fermata 1-2 allo stadio “Melani” da un’Albinoleffe più cinica:
«Perdere in casa all’esordio lascia una grande amarezza – esordisce il tecnico arancione -. Nella prima mezz’ora abbiamo fatto male, arrivando sempre secondi su ogni pallone. L’Albinoleffe è sicuramente più avanti di noi, è una squadra solida con giocatori esperti. Questo naturalmente non è un alibi ma una costatazione».
Nella ripresa gli orange provano a mettere in campo ciò che più hanno nelle corde ma riescono ad accorciare le distanze solo nel finale di recupero: «Peccato – spiega “Pippo” Pancaro – perché dopo l’avvio negativo, nel secondo tempo abbiamo provato in tutti i modi a riaprire la gara. Ai ragazzi non posso dire niente, al momento siamo questi e fondamentale sarà accelerare il processo di inserimento dei nuovi. Purtroppo abbiamo commesso errori di lettura individuale ma quando perdi in casa 2 a 1 non puoi puntare il dito sui singoli perché rischiamo di sbagliare».
In sala stampa anche Falcone che dopo due prove convincenti nelle prime uscite in Coppa Italia, oggi non ha particolarmente brillato: «Sapevamo che l’Albinoleffe era una formazione pronta e nel primo tempo abbiamo avuto più difficoltà a trovare gli spazi, perché loro erano molto chiusi. Quando perdi 2 a 0 al novantesimo non ci sono scusanti ma dobbiamo prendere ciò che di buono abbiamo fatto e continuare a lavorare».
Infine a chiudere la conferenza post gara è il capitano Francesco Valiani: «L’Albinoleffe – spiega – è una rosa consolidata, in gran parte della scorsa stagione, con innesti importanti. Abbiamo avuto difficoltà a trovare quelle soluzione che durante la settimana vengono facili. Poi al loro vantaggio quando abbiamo cominciato a fare un po’ di gioco è venuto fuori lo svantaggio al termine della prima frazione. Quei gol maledetti che non vorresti mai prendere. In tutto questo – continua Francesco Valiani – al di là del risultato, non ho visto un primo tempo disastroso, magari poco intraprendenti, timidi ma ci dobbiamo rendere conto che siamo all’inizio del campionato e abbiamo poco da perdere. Non ho mai visto una squadra ansiosa fare risultati e per questo bisogna cercare di non mettere sotto esame i più giovani. Mi auguro e sono convinto che pian piano tireranno fuori il coraggio, perché le qualità le hanno».



