Parigi sottolinea l’inesperienza della sua squadra: «Certi errori sono inammissibili. I subentrati non hanno dato il massimo»
Ancora una sconfitta per la Pistoiese che non si schioda dagli zero punti ottenuti nelle sfide casalinghe sotto la gestione di Gabriele Parigi. Nel 24° turno del Girone D di Serie D a violare il “Melani” è stato il Forlì, che ha sbancato l’impianto arancione grazie alle reti di Merlonghi ad inizio gara e di Babbi nella ripresa. Continua a complicarsi la classifica di Carannante e compagni, scivolati al quintultimo posto a causa del successo ottenuto dal Sant’Angelo che ha scavalcato in graduatoria la Pistoiese. L’Olandesina, ad oggi, disputerebbe i playout in casa col Progresso, che sarà proprio il prossimo avversario degli arancioni in campionato.
Molto duro il tecnico Gabriele Parigi nel post-partita. L’allenatore arancione ha sottolineato l’inesperienza dei suo giocatori, costata nuovamente molto cara. «A questi livelli determinati errori sono inammissibili e imperdonabili – commenta l’allenatore della Pistoiese. Una squadra come la nostra, che sta vivendo un momento di difficoltà, non può subire un contropiede sugli sviluppi di un corner a favore. Se al posto di Pertici in marcatura su Merlonghi ci fosse stato un giocatore più esperto penso che avrebbe capito di dover fare fallo quanto prima. Siamo ingenui e poco maliziosi e veniamo sempre puniti al primo errore. Ed è in grosso peccato perché dal pareggio in poi non abbiamo sfigurato al cospetto di uno squadrone come il Forlì».
A livello tattico Parigi ha adottato qualche cambiamento, rinunciando ad un attaccante di ruolo e schierando una formazione piuttosto difensiva: «In allenamento avevamo provato la soluzione con Evangelista e Diakhatè insieme – conferma l’allenatore – e le risposte erano state positive. Oggi però Duilio non è riuscito ad accendersi e ho provato a inserire due punte di peso, chiudendo con tre attaccanti veri. Nel complesso non sono contento di quanto hanno fatto i subentrati. Chi entra in corso d’opera deve dare il massimo e aiutare molto di più alla squadra. Alcuni cambi sono stati forzati, come quello di Riccio che ha accusato un piccolo problema, e se i titolari fossero stati bene non avrei fatto probabilmente nemmeno un cambio».
La Pistoiese non avrà però tempo per piangersi addosso. Gli arancioni dovranno infatti cominciare subito a pensare alla delicatissima sfida col Progresso di domenica prossima. «Sarà una gara decisiva, c’è poco da dire – sottolinea Parigi. Penso che a livello mentale la squadra stia sul pezzo, non stiamo mollando. A fine partita c’era rammarico e rabbia tra i ragazzi, com’è normale che sia. Dovremo ripartire dal secondo tempo visto oggi e soprattutto essere più cattivi negli ultimi venti metri. Sappiamo che a Castel Maggiore avremo un impegno molto complicato, ma per noi sarà cruciale portare a casa un risultato positivo».




