Buona prestazione della Pistoiese, sconfitta di misura dalla capolista Renate. A nulla vale il rigore trasformato nel finale da Cesarini
Termina sul risultato di 2-1 la gara tra Renate e Pistoiese, valida per la sedicesima giornata di Serie C Girone A. Gli arancioni incappano nella nona sconfitta stagionale, ma non demeritano. Il primo tempo si chiude senza gol nonostante una grossa occasione sprecata da Cesarini. Nella ripresa tutto gira per il verso sbagliato: il Renate passa in vantaggio in una circostanza fortunosa; il raddoppio arriva poco dopo. Tutto si riapre al 43’ con il rigore trasformato da Cesarini, ma ormai è troppo tardi. Nel complesso la Pistoiese fa una discreta figura in casa della capolista: peccato per le abituali ingenuità commesse dagli arancioni.
Una sconfitta che lascia la Pistoiese a quota 15 punti, bloccata a ridosso della zona playout. Prima che questo tremendo 2020 vada in archivio resta una gara da giocare: mercoledì 23 dicembre (ore 15) allo stadio “Marcello Melani” di Pistoia arriva il Novara. Un appuntamento che gli arancioni non possono fallire se vogliono approcciare il nuovo anno con un po’ più di serenità.
LA CRONACA
AVVIO POSITIVO Primo tempo equilibrato quello tra Renate e Pistoiese. La squadra di Giancarlo Riolfo sfida la capolista a viso aperto, costruendo anche un paio di occasioni importanti. I padroni di casa procedono con il palleggio ma le maglie arancioni sono strettissime: il 3-5-2 non lascia spazi agli avversari. Il primo squillo è degli uomini di casa, pericolosi con un tiro dal limite che Perucchini amministra senza difficoltà. Gli arancioni si fanno vedere dalle parti di Gemello con un colpo di testa ravvicinato di Chinellato, ma è Cesarini ad avere la chance più ghiotta divorandosi un gol a tu per tu col portiere avversario. La stella ex Siena ci riprova con un paio di conclusioni velleitarie, ma gli effetti non sono quelli sperati. Al 32’ Maestrello calcia dal limite senza centrare la porta, vanificando la bella ripartenza dei lombardi.
RIPRESA AMARA Subito una doccia fredda per la Pistoiese, che al 4’ della ripresa subisce il vantaggio fortunoso del Renate. Possenti anticipa tutti sul calcio d’angolo inzuccando verso la porta: Perucchini respinge, ma la sfera entra comunque in rete dopo aver sbattuto sulla schiena del difensore di casa. Gli arancioni hanno una reazione immediata, ma il forcing non si tramuta in gol. Al 19’ Galuppini raccoglie un pallone vagante in mezzo all’area e sventaglia verso la porta: il portiere ex Empoli si supera in tuffo. Al 27’ arriva il raddoppio del Renate: Maestrello si gira in un fazzoletto spedendo in rete una palla rimasta in terra franca. Otto minuti più tardi i padroni di casa tornano a farsi vedere su calcio d’angolo, ma nessuno riesce a deviare la sfera verso la porta. Al 40’ Valiani ci prova da una trentina di metri ma non centra lo specchio. Tre giri di orologio e tutto si riapre: Solerio viene atterrato in area di rigore. Dal dischetto Cesarini insacca con freddezza, accorciando le distanze. Al 48’ Gucci sfiora il pareggio ma il suo tiro si infrange su un difensore. La gara si chiude sul 2-1.




Cari Agostini, Melegari e & c… Altra sconfitta immeritata, sempre secondo voi… Se essere “contro” come dite voi, è non accettare di perdere ovunque con squadre che si chiamano Renate, Giana Erminio, Pergolettese etc. etc., che meritano senz’altro rispetto, non fosse altro perché probabilmente sono guidate da persone che sanno di calcio e sanno farlo, io continuo ad essere “contro”…