Presentazione ufficiale per i due nuovi portieri della Pistoiese. Il preparatore arancione Enzo Biato: «Pisseri più bravo nel posizionamento, Salvalaggio più elastico»
Entrambi sono arrivati a Pistoia da pochi giorni ma hanno già le idee chiare: Matteo Pisseri e Daniel Salvalaggio vogliono dare il massimo per aiutare la Pistoiese a raggiungere gli obiettivi stagionali. Pisseri, prelevato dal Catania, è un classe 1991 con grande esperienza alle spalle: «La trattativa si è sviluppata velocemente, conosco Pancaro avendoci lavorato a Catania e mi sono subito fidato di lui. La mano del mister si è vista già nel match col Pontedera, per la prossima sfida (domenica contro la Pianese, ndr) dovremo essere più rapidi e attenti. Sarà importante lavorare giorno per giorno, solo in seguito guarderemo i risultati, sono venuto qui perché mi stimolava l’idea di mettermi in gioco in un altro girone».
Salvalaggio, classe ‘98, arriva da svincolato, reduce dall’esperienza col Gavorrano: «Essere qui è una grande soddisfazione, davanti a me ho un portiere esperto e preparato ma cercherò di lavorare costantemente per farmi trovare pronto. Quando ho ricevuto la telefonata ero molto sorpreso, venire a Pistoia è un passo avanti per la mia carriera e proverò a migliorare e a crescere. Come caratteristiche mi reputo un portiere agile e rapido, bravo anche coi piedi, in Italia il mio punto di riferimento è Cragno».
Assieme ai due giocatori era presente anche il preparatore dei portieri Enzo Biato, che ha speso parole al miele per i ragazzi: «Matteo è un giocatore esperto mentre Daniel è giovane ed ha il futuro davanti a sé, entrambi sono qui con grande voglia di mettersi in gioco. Salvalaggio è più elastico, Pisseri più bravo nel senso della posizione, la cosa certa è che la società ha voluto fortemente questi due profili e insieme lavoreremo per fare bene».


