Giovedì 1° marzo alle 16.30 presso l’Ufficio Cultura del Comune di Pistoia la presentazione del libro scritto dal giornalista de La Nazione che ripercorre l’epopea della Pistoiese in Serie A
Il punto più alto della storia dello sport di questa città riassunto in un piccolo, ma affascinante, libro. Questo è “La Pistoiese in Serie A”, il volume edito da “Il Metato” e scritto dallo storico giornalista de La Nazione, e corrispondente da Pistoia per la Gazzetta dello Sport, Enzo Cabella che sarà presentato a stampa, tifosi, appassionati e curiosi giovedì 1° marzo alle ore 16.30 presso l’Ufficio Cultura del Comune di Pistoia. Per l’occasione interverranno anche l’assessore allo sport del Comune di Pistoia, Gabriele Magni, ed il giornalista di Tvl Maurizio Tintori.
LA PISTOIESE IN SERIE A: PERCHE’ QUESTO LIBRO?
“L’opera editoriale fa parte di una nuova collana di “EDIZIONI IL METATO” dell’Associazione “Amici di Pupigliana”– viene spiegato in una nota a firma Antonio Frintino – atta a raccogliere e divulgare personaggi ed eventi che hanno lasciato un segno nella storia della città di Pistoia.
“Pistoia Novecento: Figure, luoghi ed eventi” giunge al secondo appuntamento con un evento di straordinaria portata sotto il profilo non solo sportivo. E’ la celebrazione di una “affascinante avventura”, come la definisce il giornalista Enzo Cabella, che ebbe luogo durante il campionato di calcio 1980/81 con la Pistoiese in Serie A. Questo successo, inconsueto per una città di provincia, focalizzò a Pistoia l’interesse della stampa nazionale, che seppe cogliere con puntualità gli elementi che consentirono alla “Olandesina”, cosi ebbero a chiamare la squadra per il colore arancione della maglia, uguale a quella della nazionale di calcio olandese, di raggiungere un così esaltante traguardo. Un progetto accuratamente disegnato sotto ogni profilo dal presidente Marcello Melani fin dal 1974, anno in cui prese in carico le sorti della squadra. E questo lungo percorso durato fino al 1981 Enzo Cabella lo ripercorre con lucide ed appassionate “carrellate” di scrittura che evocano le prestazioni di atleti di chiara fama, di tecnici e direttori sportivi di grande capacità. Sullo sfondo, una città che è tutta sportiva”.


