Il difensore della Pistoiese Leonardo Terigi analizza il momento degli arancioni fra il ko di Siena e l’infrasettimanale con la Viterbese in Serie C Girone A 2017-18: “loro forti ma c’è da pensare soltanto a noi stessi”
Sicuramente fra i migliori, se non il migliore, nel match perso dalla Pistoiese contro la Robur Siena, Leonardo Terigi analizza il momento degli arancioni a livello di prestazioni. Perché quelle sono sempre arrivate a discapito dei risultati che, invece, nelle ultime settimane hanno latitato.
“Il rammarico rimane alto per quanto successo a Siena – ammette il difensore arancione – visto che dopo l’espulsione la reazione c’è stata e nel giusto modo: abbiamo fatto bene anche in 10, creando una grossa occasione con Ferrari e ce la siamo giocata a viso aperto anche contro la seconda della classe mettendoli in grossa difficoltà. Siamo stati penalizzati dagli episodi, come purtroppo ultimamente ci succede un po’ troppo spesso fra rigori sbagliati ed espulsioni: questo vuol dire che dobbiamo metterci ancora più impegno e dedizione in quel che facciamo per tornare alla vittoria ed affrontare la settimana con più tranquillità”.
Proprio dopo aver concluso l’esperienza a Siena, Leonardo Terigi sta vivendo uno scorcio di stagione positivo in arancione: “sto avvicinandomi alla forma migliore, anche se magari può sembrare brutto da dire a fine marzo, purtroppo ci sono stati tanti infortuni di mezzo e per me Pistoia rappresenta la tappa giusta per ritrovare continuità nel giocare”.
Il mirino, a questo punto, deve rimanere sulla salvezza o puntarlo sui playoff dentro i quali la Pistoiese c’è visto l’11° posto attuale ugualmente valido al 10° vista la finale di Coppa Italia Alessandria-Viterbese?
“Non è frase fatta ma dico che c’è da pensare partita per partita – prosegue Leonardo Terigi – perché il campionato ci insegna che con due vittorie ti riavvicini al vertice e con due passi falsi sei di nuovo invischiato nella lotta playout: ci vuole concentrazione massima 90′ per volta e poi vediamo dove si arriva”.
Di Viterbese, alla fine, si parla poco perché le attenzioni sono soltanto su casa arancione.
“Sono una squadra forte – conclude Leonardo Terigi – costruita per fare bene e rimanere in alto ma c’è da pensare esclusivamente a noi stessi ed alla prestazione che faremo: ci vuole la determinazione, quella che abbiamo sempre messo in campo per fare una partita importante e provare a fare bottino pieno. Affrontarli sarà un’incognita, come sempre succede dopo il cambio di allenatore, ma ce la dobbiamo giocare a viso aperto”.



