Dopo il crollo con il San Marino, sabato arriva la Zenith Prato: ritmo, testa e orgoglio per rialzarsi
Dimenticare in fretta la debacle di Cattolica e voltare pagina: la Pistoiese non ha alternative. La sfida contro la Zenith Prato si avvicina e rappresenta l’occasione perfetta per dimostrare i propri valori e difendere con le unghie e coi denti il terzo posto in classifica. L’obiettivo è quello di rialzare immediatamente la testa. Il tempo però stringe, perchè domani, sabato 12 aprile, alle ore 15 si scende già in campo per un match anticipato – rispetto al consueto appuntamento domenicale – in vista del turno infrasettimanale pre-pasquale del 17 aprile. Contro la Zenith Prato, formazione ben allenata da Simone Settesoldi (tra l’altro ex arancione), servirà una Pistoiese decisamente diversa.
Servirà testa, servirà fame, tutto ciò che è mancato nell’opaca prestazione di domenica scorsa. I gravi errori difensivi – sia individuali che collettivi – hanno fatto il resto, spalancando la strada ai due gol sammarinesi: «Noi allenatori ci preoccupiamo sempre di partite che, sulla carta, sembrano scontate – ha commentato mister Villa alla vigilia – . Siamo una squadra che quando abbassa la concentrazione va in difficoltà, non possiamo permetterci mai di sbagliare l’atteggiamento e lo si è visto anche col San Marino. Domenica abbiamo fatto due errori grandi, uno singolo e uno di reparto, il secondo soprattutto sbagliando un aspetto che si insegna negli anni della scuola calcio. Incassare una rete come quella fa capire che, nel secondo tempo, eravamo rientrati in campo con l’approccio sbagliato».
AVVERSARI DA NON SOTTOVALUTARE
«La Zenith è una squadra che ha giocatori veloci e tecnici – ha spiegato il tecnico arancione -, che ha tanta aggressività e che soprattutto fuori casa ha numeri importanti, non è un caso che siano gli unici ad aver fermato il Forlì nelle ultime 19 partite. Il rendimento del girone di ritorno dice che è una squadra che si trova nella parte sinistra della classifica. Serviranno attenzione e concentrazione perché mi aspetto una gara molto difficile. L’obiettivo che abbiamo, quello di arrivare più in alto possibile, rimane e sarà così fino al fischio finale dell’ultima partita stagionale».
NUMERI ALLA MANO
«Valutando l’anno nel complesso penso che sia stato fatto qualcosa di importante – ha evidenziato l’allenatore della Pistoiese -, considerando tutte le condizioni di partenza che ben conosciamo. Numeri alla mano nel girone di ritorno abbiamo fatto tre punti in meno del Ravenna, ovvero i tre punti persi al Benelli contro di loro, mentre il Forlì obiettivamente ha fatto una stagione irraggiungibile per chiunque. Il futuro? In società ci sono figure molto competenti, dal diesse Taibi al presidente Iorio, due persone che fanno le cose solamente se vengono fatte bene. E dico anche che, senza questa società, il main sponsor Vannucci avrebbe piantato le proprie piante allo stadio Melani».
I CONVOCATI
VALENTINI
BERTOLO
KHARMOUD
BASANISI
GIOMETTI
CECCHINI
MALOKU
POLVANI
GRILLI
MOSTI
MAZZEI
STICKLER
GRESELIN
SIMERI
MALDONADO
PINZAUTI
TOFANARI
PACI
DIODATO
BOCCIA
SPARACELLO
FORESTA




