Eduardo Pizzarelli, preparatore atletico, è l’unica conferma dello staff arancione. «Per me è un motivo di orgoglio, vuol dire che ho la fiducia della società», ha detto. Ecco anche Tammaro e Biato, nuovi volti della Pistoiese a fianco di Pancaro
Continuano le presentazioni in casa Pistoiese. Questa volta è toccato allo staff tecnico che affianca mister Giuseppe Pancaro, ovvero il suo vice Vitale “Vito” Tammaro, il preparatore atletico Eduardo Pizzarelli e il preparatore dei portieri Enzo Biato.
«Con Pancaro ci siamo trovati bene dal punto di vista umano e professionale fino dalla prima avventura fianco a fianco a Catania – ha spiegato Tammaro – quindi lavoriamo insieme volentieri e portiamo avanti le nostre idee quasi in simbiosi. Ovviamente a volte possiamo avere visioni diverse, ma è un allenatore aperto al confronto e questo è importante». Sulla squadra arancione: «Per il momento ho ottime sensazioni: è un gruppo disponibile e predisposto al lavoro, che ha sposato completamente le nostre idee e la nostra filosofia. In più sono ragazzi per bene ed educati, il che non è scontato».
Eduardo Pizzarelli è l’unica conferma rispetto alla passata stagione: «Per me è un motivo di orgoglio, vuol dire che ho la fiducia della società – ha dichiarato – sono felice di lavorare per questi colori e darò il massimo come sempre». Sul lavoro impostato in questa preparazione: «Con i test iniziali abbiamo valutato diversi aspetti per poi preparare i piani di lavoro personalizzati, congiunti con il lavoro in campo. Fino al 3 agosto faremo un lavoro di volume maggiore, poi ci concentreremo progressivamente sulla qualità. Stesso dicasi per la forza: prima faremo allenamenti generali, poi passeremo a specifici distretti. Ci sono tanti ragazzi nuovi quindi la condizione non è omogenea – ha ammesso – però tutti sono in una forma accettabile per un ritiro precampionato e questo ci permette di lavorare bene fin da subito».
Chi invece sta ancora attendendo novità dal mercato è Enzo Biato: «Sono sempre in contatto con la società e il direttore sportivo, insieme valutiamo diversi profili per poter fare la scelta più giusta – ha affermato – attualmente c’è in prova Narduzzo, in più sto lavorando con i portieri delle giovanili e devo dire che tutti si stanno impegnando molto. Cerchiamo un estremo difensore che, tra le altre cose, sappia gestire bene la palla con i piedi – ha concluso – personalmente mi piacciono i portieri ben strutturati, al netto che siano giovani o esperti».



