Se la Pistoiese gioca come contro il Modena tutto è possibile. Prestazione collettiva di grande livello, adesso il rush finale
Era tanto che al Marcello Melani non si vedeva un’impresa del genere. La Pistoiese infatti ha fermato un Modena fortissimo e lanciatissimo, capolista con ben 81 punti. La squadra di Tesser arrivava a Pistoia con uno score di 25 vittorie, 6 pareggi e solo 3 sconfitte, ma soprattutto trascinata da un entusiasmo incredibile; oltre 1200 tifosi gialloblu erano infatti presenti sugli spalti, pronti a far festa e ad avvicinarsi sensibilmente alla serie B.
Invece nel calcio può capitare che il pronostico viene ribaltato dal campo e che la Pistoiese abbia avuto la meglio su un Modena comunque ottimo, e sempre strafavorito per la promozione. Queste vittorie sono di squadra e per ottenerle bisogna che la squadra giochi la partita perfetta. Sacrificio, abnegazione e tanta voglia, questo ha messo la Pistoiese sul rettangolo verde, oltre a qualità e tanta fame.
Alessandrini e i suoi ragazzi sono riusciti a trovare un successo che li rilancia prepotentemente anche in chiave salvezza, dove adesso la Pistoiese si può giocare le proprie chance con rinnovata fiducia. A tre giornate dalla fine è vera e propria bagarre in fondo alla classifica. La Pistoiese adesso con 35 punti in classifica ha appaiato Fermana e Viterbese e la salvezza diretta è a 3 punti; la sest’ultima posizione è occupata attualmente dal Montevarchi.
Ovviamente è ancora molto difficile e ci sono molte squadre coinvolte, la Pistoiese deve pensare a macinare gioco e punti e alla fine vedremo; intanto oggi di positivo ci sono i risultati degli altri campi, infatti Teramo a parte, le altre squadre invischiate nella lotta salvezza hanno tutte perso o pareggiato. Altro particolare importante è che i 3 punti ottenuti contro la squadra di Tesser, hanno allontanato forse in modo decisivo la Pistoiese dall’ultimo posto, con un vantaggio che adesso è più rassicurante.
SECULIN, MEZZONI E BOCIC SU TUTTI, MA GRANDE PROVA DI SQUADRA!
Tutti promossi perchè tutta la squadra ha fatto ampiamente il suo dovere; per conquistare questo tipo di risultato bisogna che tutte le componenti gettino il cuore oltre l’ostacolo. Ovviamente ci sono stati prestazioni sopra le righe, come il portierone Seculin, lo straripante Mezzoni e l’attaccante serbo Bocic.
Seculin è stato incredibile anche oggi, con 5-6 interventi salva risultato, Mezzoni sulla fascia destra ha fatto sfracelli e ha messo in grande difficoltà la difesa ospite; sfornando numerosi assist pericolosi, tra cui quello del gol partita decisivo. L’ex Pescara ha deciso il match con un colpo da attaccante vero, un gol pesante che lo incorona uomo del momento. Per Bocic è il terzo gol nella ultime quattro gare, realizzazione a parte tanto lavoro davanti, e grande mobilità su tutto il fronte offensivo, che non ha dato punti di riferimento agli uomini di Tesser.
Questi tre sono stati i migliori, ma anche la difesa e Suciu meritano una menzione particolare, perchè hanno disputato prove ampiamente sopra la sufficienza.
ALESSANDRINI E LA SQUADRA CI CREDONO
Nella grande euforia del dopo gara il mister Alessandrini è apparso leggermente più ottimista sulla corsa salvezza; oltre ai 3 punti il carico di autostima fatto, può risultare importante in futuro. L’ex Fano ha elogiato tutti indistintamente e contro il Modena si sono recuperati punti fondamentali, persi anche immeritatamente in passato.
Non era facile fermare questo Modena, anche perchè dopo Chiavari era dura rialzarsi, ma la Pistoiese ha dimostrato di avere grande forza di carattere e si è presa il successo. Il merito maggiore e che potrebbe essere stato decisivo, è quello di aver giocato una gara propositiva e che la Pistoiese ha sofferto ma tenendo botta. Ha giocato per ampi tratti nella propria area di rigore, ma quando ha avuto la possibilità ha sempre cercato di rendersi insidiosa.
Sì perchè è vero che il Modena ha costruito almeno una mezza dozzina di palle gol, meritando alla lunga il pareggio; ma bisogna dire che anche la Pistoiese non è stata a guardare, ed ha avuto due occasioni molto importanti, con Di Massimo e Vano, che potevano chiudere la gara.
Adesso è il momento di guardare il futuro e giocare al massimo le ultime tre gare, e provare a raccogliere più punti possibili, solo dopo si guarderà la classifica finale. Non è ancora il momento di fare i conti, anche perchè nelle ultime domeniche, si è visto che le cose cambiamo repentinamente, e non si possono ancora esprimere verdetti definitivi.
Appuntamento a Gubbio sabato 9 aprile alle 17.30 per continuare a coltivare sogni di salvezza, che adesso non è più utopia.



