Il centrocampista della Pistoiese è stato determinante nella posizione di trequartista: «È il mio ruolo naturale, mi trovo alla grande»
Uno dei giocatori più determinanti della nuova Pistoiese è sicuramente Sergiu Suciu. Il centrocampista romeno, arrivato in arancione nel mercato invernale, ha notevolmente migliorato il gioco della squadra, dettando i ritmi da regista offensivo alle spalle dei due attaccanti. Contro l’Imolese è arrivato il primo gol in campionato, mentre nello scorso turno contro la Fermana è stato decisivo con un assist per Sottini. Inoltre, escludendo le gare con Pesaro e Grosseto, con Suciu in campo gli arancioni non hanno mai perso. Adesso il centrocampista classe 1990 ha recuperato dai problemi fisici ed è pronto ad essere protagonista nel rush finale dellla Pistoiese verso la salvezza.
«Purtroppo l’influenza mi ha impedito di giocare un paio di partite – dice Suciu. Fortunatamente la nostra forza è il gruppo e i miei compagni hanno giocato ottime gare anche senza di me. A partire da venerdì ci attendono cinque finali molto impegnative, per noi portare a casa il bottino pieno sarebbe fondamentale. Dobbiamo recuperare diversi punti per arrivare alla salvezza diretta, ma siamo in grande ripresa e ci proveremo finché la matematica ce lo consentirà. I progressi che abbiamo fatto sono evidenti, sarà importante non accontentarsi e continuare a giocare partite come quella di sabato scorso».
Suciu è arrivato alla Pistoiese nel finale della sessione invernale di mercato, dopo la precedente esperienza in Romania: «Calcisticamente sono cresciuto in Italia, ho maturato tutte le mie esperienze qua, poi la scorsa estate per una serie di motivi c’è stata la possibilità di andare in Romania. Ho fatto un’esperienza nuova, diversa da tutte le altre, ma la chiamata della Pistoiese è stata l’occasione alla quale non potevo dire di no. Avevo bisogno di trovare un ambiente come questo, con un obiettivo stimolante come quello di raggiungere la salvezza. A livello tattico mi piace fare il trequartista, è stato il mio primo ruolo, ma posso adattarmi anche in altre posizioni di centrocampo».



