Il diesse della Pistoiese fa il punto dopo la vittoria: «Non possiamo pensare di essere al 100%. La rosa sarà sfoltita»
Un po’ a sorpresa, nel post-partita di Pistoiese-Tuttocuoio, terminata con la vittoria degli arancioni, si è presentato anche in sala stampa il direttore sportivo Massimo Taibi. Nessun motivo clamoroso, ma solamente l’occasione per chiarire alcuni aspetti e per fare il punto della situazione su quanto fatto dalla Pistoiese fino ad oggi. «Ringrazio la tifoseria e la Curva che ci hanno sostenuto fino alla fine – esordisce Taibi -. Oggi sono qui perché voglio ribadire una cosa importante, a maggior ragione dopo oggi che ho sentito un po’ di malcontento dagli spalti. Non possiamo né dobbiamo pensare di essere al 100% a questo punto della stagione. Il campionato è cominciato da poco più di un mese e lo abbiamo fatto con un organico totalmente rinnovato. Siamo al terzo posto, non subiamo gol da quattro partite e oggi abbiamo giocato una partita di resistenza e cuore, contro una formazione di valore».
«Questa è una squadra da sostenere – prosegue Taibi – in tutto e per tutto. Giocando in dieci abbiamo capito cosa significa soffrire e tre punti oggi hanno un peso veramente elevato. Stiamo facendo passi avanti di settimana in settimana, ma serve avere ancora pazienza». Il diesse arancione ha poi parlato anche della situazione di Maloku e Tanasa, ancora in rosa ma in tribuna da diverse gare e ufficiosamente fuori dal progetto Pistoiese: «Quando in estate si prendono 25 giocatori ci sta che 2 o 3 non integrino nel migliore dei modi. Partire da zero nel costruire una squadra non era facile nemmeno per me, perché sono abituato a lavorare con uno zoccolo duro di giocatori. A dicembre verranno fatte delle scelte, ma io ho le idee chiare già oggi. Saremo pronti ad intervenire sia in entrata che in uscita se la squadra ne avrà necessità».




