La decisione della Pistoiese è stata annunciata tramite un comunicato nonostante meno di due settimane fa la società, tramite una nota stampa, avesse ribadito di voler continuare il rapporto con la società di servizi di cui era dipendente Maurizio De Simone
Nuova puntata in casa arancione, con protagonista Omav. Stavolta, secondo quanto comunicato dal club, è però arrivata la separazione, che diverrà effettiva a fine mese, tra il club arancione e l’azienda di Omar Vecchione. Dopo l’iniziale difesa di Omav da parte di Alessandro Gammieri, amministratore unico dell’Olandesina, all’indomani della notizia di Maurizio De Simone indagato ad Avellino in un’inchiesta riguardante i “bonus facciata”, a fine mese le strade della Pistoiese e della società di servizi con a capo Vecchione si separeranno.
Successivamente alla notizia dell’indagine su De Simone, immediatamente licenziato da Omav, l’amministratore Alessandro Gammieri puntualizzò -chiedendo rettifica alla prima parte di un articolo del quotidiano La Nazione- che “la Pistoiese non è intenzionata ad effettuare alcun cambio di partner commerciale”. Situazione smentita poi nei fatti appena undici giorni dopo, con il comunicato apparso oggi sul sito del club arancione. Non più tardi di questa domenica, su queste vicende, era stata pubblicata dal quotidiano La Nazione la notizia che tra le aziende indagate nel filone d’inchiesta avellinese che coinvolgerebbe anche Maurizio De Simone ci sarebbe pure la Des Group srl.
Questo il comunicato del club arancione sulla fine della collaborazione con Omav: La società US Pistoiese 1921 comunica che, in data odierna, è stato raggiunto l’accordo di risoluzione contrattuale con Omav S.r.l., che da inizio gennaio non fornirà più alcun servizio al club arancione. L’Amministratore Unico avv. Alessandro Gammieri ringrazia il sig. Omar Vecchione e la Omav S.r.l. per il lavoro svolto finora e il contributo prezioso di tutti i suoi componenti.
A tal proposito il saluto alla città dell’Amministratore Unico Vecchione: “Avrei onestamente tante cose da dire, ma vorrei ringraziare la città di Pistoia, la parte sana e passionale, per come ci ha accolto e per il gran supporto morale concessoci. Quando siamo arrivati con la nuova proprietà, calcisticamente parlando, abbiamo trovato soltanto macerie e tanta desolazione intorno ad un club depresso sotto ogni punto di vista. La Omav Srl non si è persa d’animo ed è riuscita a ripristinare settori determinanti per qualsiasi club calcistico. Insieme alla Unione Sportiva Pistoiese 1921 abbiamo riacceso la passione della piazza e al tempo stesso custodito dei sogni nel cassetto. Purtroppo, il campo non ci ha premiato ma di sicuro non è per questo che abbiamo deciso insieme alla proprietà Digimark Group Srl di rescindere l’accordo. Ribadisco l’assoluta estraneità della Omav Srl rispetto ai fatti del 6 dicembre 2022, ma le persone intelligenti sicuramente l’hanno già capito. In Italia facilmente gli indagati finiscono nel tritacarne mediatico. È un gioco al massacro che non condivido e, perciò, ho pensato soprattutto a tutelare i dipendenti. Questi ultimi avranno ancora un posto di lavoro. Questo mi premeva risolvere prima di salutare affettuosamente la US Pistoiese 1921 che abbiamo sempre rispettato ed onorato, nonostante non fossimo pistoiesi. L’appartenenza è di chi la sente addosso, come gli impegni economici che ho garantito come sponsor fino al 30 giugno 2023. Oltre ad essere fornitori di servizi, infatti, la Omav Srl ha sottoscritto un accordo di sponsorizzazione per la stagione in corso, già onorato. Abbiamo recitato volentieri il ruolo di filtro, assumendoci impegni per conto di un club che abbiamo onorato col lavoro e con progetti tangibili. Sono sicuro che rimarranno in seno alla US Pistoiese 1921 perché ci fidiamo della proprietà attuale e di chi la rappresenta. Grazie ancora Pistoia, la speranza è che questa piazza capisca l’importanza di restare unita a dispetto dei “diavoli” o semplicemente di coloro pronti a puntare facilmente il dito contro qualcuno”.




