La Pistoiese non riesce a vincere in casa contro il Real Forte Querceta. Al Melani una prestazione da dimenticare e la classifica inizia a preoccupare
Anche in questo inizio di ottobre, l’Olandesina non guarisce dal mal di vittoria. Contro il Real Forte Querceta arriva l’ennesimo pareggio (0-0). Se la tenuta difensiva della squadra di Cascione è ormai una certezza, l’attacco orange, invece, resta ancora non pervenuto con un’altra partita sterile dal punto di vista offensiva se si escludono cinque minuti di forcing ad inizio della ripresa. Gioco lento e ristagnante, nervi tesi e nessuno con la scintilla giusta per accendere la manovra o inventare qualcosa che possa mettere in difficoltà il quadrato e arcigno muro difensivo degli ospiti versiliesi. Con sei giornate già andate in archivio la situazione in classifica della Pistoiese inizia già a preoccupare, a dispetto delle ambizioni della dirigenza arancione.
Con l’assenza per squalifica di Biagioni, mister Cascione è costretto a rivoluzionare in parte lo scacchiere arancione. In porta confermato il lituano Urbietis, mentre in difesa c’è la novità Pertica con Urbinati, Benassi e Arcuri. Al centrocampo Sighinolfi, Caponi e Davì con Macrì trequartista dietro al tandem d’attacco composto da Citro e Di Biase, al debutto da titolare in campionato. La Pistoiese scende in campo con l’idea di riscattare la vittoria sfumata in zona Cesarini nella sfida contro la capolista Giana Erminio nel turno infrasettimanale di mercoledì. L’inizio gara però non è dei più convincenti, tant’è che la prima frazione di gioco non regala emozioni particolari se non qualche timido tentativo da una parte e dall’altra. All’11’ la Pistoiese ci prova con Citro, servito al limite da De Biase, la conclusione dell’ex Trapani finisce a lato. Due minuti più tardi rispondono gli ospiti con una punizione di Bartolini, la conclusione centrale e debole è facile preda di Urbietis.
La manovra dell’ Olandesina è compassata e prevedibile, ed è priva di verticalizzazioni e accelerazioni. Gli unici grattacapi li crea il giovane Di Biase, prima su un cross di Arcuri al 22′, il tiro viene deviato in angolo, poi al 33′, quando si libera splendidamente in area e calcia in diagonale, resta però solo il bel gesto tecnico perchè la palla finisce alla bandierina. Niente di più, si va al riposo sul risultato di 0-0. Le squadre rientrano in campo con i soliti protagonisti della prima frazione. L’avvio di ripresa è subito di marca nerazzurra con due tentativi dalla distanza che però non trovano l’effetto desiderato. Con il trascorrere dei minuti la Pistoiese prova ad alzare i ritmi del match cercando di impensierire la retroguardia del Real Forte Querceta. Lo fa in tre circostanze, prima con Sighinolfi che sbaglia la mira, poi un tiro cross di Caponi tocca la parte alta della traversa, infine Citro liscia un traversone invitante non impattando la sfera da buona posizione.
Al 15′ mister Cascione prova a dare uno scossone al match inserendo Florentine e Ortolini al posto di Di Biase e Davì. Il match continua a non regalare emozioni, la Pistoiese prova di tutto per tentare di scardinare la retroguardia nerazzurra ma gli ospiti sono organizzati e ben disposti in campo e non concedono niente. Al 28′ il tecnico arancione prova un’altra mossa inserendo Barbuti per Pertica. Al 78′ è proprio il numero 92 arancione, servito da Citro, ad avere sui piedi la palla del vantaggio ma, a tu per tu con Raspa, si fa neutralizzare la conclusione. La partita non decolla e si arriva nel recupero con il niente di fatto. Al Melani finisce ancora in parità.




