Pistoiese, Valiani alza la voce: «Molti dubbi sul cambio di proprietà»

Il capitano della Pistoiese fa il punto dopo il ko di Reggio: «Noi dobbiamo pensare solo a lavorare, ma tante cose non ci convincono»

A un mese esatto dall’ultimo match la Pistoiese è tornata a giocare. Lo ha fatto in una partita difficilissima, sul campo della Reggiana capolista. Ad imporsi sono stati i padroni di casa, che hanno portato a casa i tre punti col punteggio di 3-1. Mattatore della giornata Cauz, autore del primo e del terzo gol lato Reggiana. La Pistoiese ha provato a fare la sua partita ma non è riuscita a sopperire al grande divario tecnico. Nel post-partita è intervenuto il capitano arancione Francesco Valiani, che si è tolto anche qualche sassolino dalle scarpe a proposito delle vicende che hanno coinvolto la società nei giorni scorsi.

«Abbiamo vissuto il cambio di proprietà da spettatori – esordisce Valiani. Sul finire dell’anno abbiamo ricevuto la notizia ma abbiamo sempre pensato ad allenarci e a lavorare duramente. In questo mese oltre a squadra e allenatore abbiamo avuto dalla nostra parte solo Vanni Pessotto, che ha fatto un po’ da tuttofare. Non posso fare altro che sottolineare come le tempistiche non siano state ottimali. In una situazione di classifica simile era prioritario fare mercato e invece venti giorni sono stati spesi per il passaggio di proprietà. Ad oggi giocatori nuovi non ne abbiamo visti, anzi abbiamo perso un paio di pezzi importanti. È difficile essere soddisfatti di questa situazione».

Oltre ai dubbi sulle modalità delle trattative sono sorte perplessità anche sulla permanenza in panchina di Giovanni Lopez. «Il mister è arrivato in punta di piedi – prosegue il capitano della Pistoiese – e ha fatto un lavoro importantissimo coi ragazzi. Credo che i progressi si siano visti in queste tre gare, abbiamo ritrovato una consapevolezza che era venuta a mancare nelle settimane precedenti. Ci ha dato sempre il suo sostegno, sia sul piano tecnico che umano, facendoci concentrare solo sul campo senza pensare alle vicende societarie. È un uomo che vive di calcio e sa che la sua posizione è stata messa in discussione. Sono molto perplesso, in primis perché nessuno di noi ha mai visto o parlato coi nuovi dirigenti».

Analizzando la partita con la Reggiana, la Pistoeise è stata brava a rientrare in partita e a tenere testa per due terzi di gara alla prima in classifica. «In questo mese abbiamo lavorato tanto – dice Valiani – e penso che oggi si sia visto. Se abbiamo 16 punti naturalmente qualcosa va rivisto, ma una prestazione simile contro la capolista penso che debba essere sottolineata. Siamo rammaricati per aver concesso due gol su calcio piazzato poiché conoscevamo la loro forza in questo fondamentale e da parte nostra c’è stata un po’ di ingenuità. Sul piano dell’organizzazione tattica la nostra prova è stata di spessore, forse ci è mancato un pizzico di incisività in più negli ultimi venti metri ma complessivamente siamo soddisfatti».

Michele Flori
Michele Flori
Nato nel 1999, studia attualmente scienze politiche. Amante del calcio e delle statistiche, non perde mai l'occasione di passare la domenica sui campi da gioco del territorio pistoiese.

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