La Pistoiese riparte con test fisici e allenamenti differenziati in attesa del raduno. Intanto la società continua a lavorare sulle conferme
La Pistoiese rimette in moto gli ingranaggi. Da questa mattina, infatti, gli arancioni ripartono con test medici e allenamenti differenziati per i calciatori attualmente in rosa. Si tratta di Camilleri, Cerretelli, Llamas, Spinozzi, Tempesti e capitan Valiani. Per il raduno – inizialmente previsto per questi giorni – dovremo attendere l’espletamento degli adempimenti previsti dai protocolli sanitari e, soprattutto, l’arrivo di qualche altro elemento.
La società, intanto, continua a lavorare sulle conferme dei calciatori dello scorso anno. Raggiunta la quadra con Niccolò Gucci, che in settimana dovrebbe firmare un contratto biennale, sul piatto ci sono i rinnovi (complicati) di Matteo Pisseri e Paolo Dametto. Per il portiere è da battere la concorrenza della Serie B, mentre il difensore isolano potrebbe rientrare in Sardegna per motivi familiari.
Ma quale Pistoiese vedremo il prossimo anno? Su questo si è espresso chiaramente in sede di presentazione Nicolò Frustalupi: una pistoiese rapida e aggressiva di stampo “mazzarriano”, ben lontana – almeno nei principi – da quella plasmata da Giuseppe Pancaro. Per questo il lavoro del direttore Giovanni Dolci sarà, se vogliamo, ancora più fondamentale dello scorso anno: riuscire a trasformare l’anima della squadra, guidando il nuovo mister alla scoperta di una categoria – la Serie C – per lui assolutamente inedita.
IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ
La Us Pistoiese 1921 comunica che, da questa mattina, è iniziata una fase di test medici e di allenamenti differenziati in attesa della partenza dell’attività agonistica che avverrà appena saranno espletati tutti gli adempimenti previsti dalle linee guida e dalle disposizioni di Legge emanate per far fronte alla emergenza sanitaria tutt’ora in atto.
In relazione a quanto sopra, sono stati intanto effettuati i tamponi ai membri della squadra: tecnici, giocatori e collaboratori, che hanno dato esito negativo. Ogni adempimento sarà svolto con la supervisione dello staff medico. Nel contempo saranno effettuati i primi test atletici e sanitari come da routine. L’attività della prima squadra a pieno regime inizierà al termine di questa prima delicata fase.


