Successo in extremis per la Pistoiese, per un tempo in superiorità numerica: decisivo il gol di Pierozzi. Ora testa alla Pro Vercelli
Termina sul risultato di 1-0 la gara tra Pistoiese e Pontedera, valida per la nona giornata di Serie C Girone A. Una vittoria tanto cercata quanto sofferta per gli arancioni, anche oggi non troppo brillanti nonostante un’intera frazione in superiorità numerica. Il gol di Pierozzi al 48′ della ripresa regala tre punti fondamentali alla Pistoiese, infiocchettando la prestazione già da incorniciare dell’esterno scuola Fiorentina.
Un successo che rilancia la classifica e il morale dell’olandesina, sgravando di non poche pressioni la panchina di Nicolò Frustalupi. Con 9 punti in saccoccia e un ritrovato entusiasmo, la Pistoiese può rimettersi in marcia con quella libertà mentale che ancora mancava. Mercoledì 11 novembre (ore 15) si torna in campo contro la Pro Vercelli.
AVVIO TRANQUILLO Poco o niente nei primi venticinque minuti di gara, almeno in termini di occasioni. Entrambe le formazioni partono piuttosto sciolte, ma nessuna delle due riesce a varcare l’area avversaria. Al 2′ il Pontedera arriva al tiro con il colpo di testa ravvicinato di Benedetti: la sfera si alza sopra la traversa. I pisani dimostrano più familiarità con la palla ma la Pistoiese fa buona guardia e riparte con puntualità. La prima occasione dell’olandesina arriva al 22′ con una conclusione centrale di Cesarini, facile preda di Sarri.
ARANCIONI IN CRESCITA Piano piano si sciolgono i nodi della Pistoiese, sempre più a suo agio a pestare il campo. Al 22′ Pierozzi cavalca sulla destra scoccando un bel cross per Cesarini, che arriva lungo infrangendosi contro un difensore. La stella ex Siena è però brava a tenere viva l’azione recuperando la sfera sulla linea di fondo: soltanto l’intervento di un avversario scaccia definitivamente il pericolo. Al 31′ ancora un cross da destra di Pierozzi, oggi davvero ispirato: sulla sfera si getta Simonti, ma il suo colpo di testa esce di poco a lato. Due minuti più tardi Cesarini non riesce a impensierire l’estremo difensore avversario: il suo sinistro dal limite è troppo debole. Il Pontedera comunque non sta a guardare e arriva al tiro in ripartenza. Al 36′ Perretta scambia con Caponi lasciando partire un tiro che Perucchini addomestica facilmente.
ROSSO DIRETTO Il secondo tempo non si poteva aprire in modo migliore per la Pistoiese. Già al 1′ il Pontedera è costretto in inferiorità numerica per l’espulsione di Risaliti, colpevole di aver atterrato irregolarmente Pierozzi mentre era involato a rete. I granata si riorganizzano internamente senza ricorrere ad alcun cambio con Perretta che si abbassa sulla linea dei difensori. La prima vera occasione della ripresa è però per gli ospiti, pericolosi al 6′ con una bordata di Magrassi che Perucchini mette in angolo. Frustalupi sfrutta l’inerzia della gara inserendo Stoppa per Camilleri, passando dal 3-5-2 iniziale a un più offensivo 4-3-1-2.
GIOIA FINALE Passano i minuti e la Pistoiese è sempre più padrona della gara, com’è giusto che sia. Il tecnico dell’olandesina decide di rischiare il tutto per tutto inserendo anche Cerretelli e Chinellato per Valiani e Tempesti, optando per il 4-2-3-1. Gli arancioni guadagnano metri preziosi ma manca sempre la zampata vincente in area di rigore. Il Pontedera, dal canto suo, si chiude a riccio chiudendo gli spazi: le ripartenza sono rare ma taglienti. Al 41′ Gucci interviene da dentro l’area piccola ma Sarri è miracoloso nel deviare in corner. Al 48′ l’estremo difensore non può niente sulla conclusione ravvicinata di Pierozzi, intervenuto su un pallone lasciato vagante da Cesarini.



