Nel post gara Turci guarda al futuro: «Se remiamo nella stessa direzione il progetto spiccherà il volo». Basanisi: «Potevamo chiuderla nei primi minuti»
Mister Villa lo aveva anticipato alla vigilia: non sarebbe stata una passeggiata, e così è stato. La prestazione degli arancioni, nel complesso, non è stata all’altezza delle aspettative, soprattutto dopo quella offerta al Garilli contro il Piacenza, ma ciò che conta è che la Pistoiese abbia comunque conquistato i tre punti, consolidando la terza posizione in classifica: «Per qualcuno poteva sembrare una partita facile – ha commentato il tecnico arancione nel post gara -, ma io avevo annunciato che non sarebbe stato così. In gare del genere si rischia di avere troppa frenesia, cosa che è successa anche a noi al momento dell’ultimo passaggio. Se avessimo avuto maggior precisione negli ultimi venti metri avremmo potuto sbloccare la gara molto prima. La squadra comunque ha avuto il predominio del gioco e ha gestito il possesso palla non rischiando quasi mai niente se non nel primo tempo sull’episodio dell’autorete».
«I due cambi all’intervallo? Boccia stava troppo vicino agli attaccanti, Greselin invece sa cercare meglio gli spazi anche sulle corsie laterali e sulla trequarti. Pinzauti troppo distante da Simeri e volevo Sparacello che giocasse più vicino alle punte. Anche l’infortunio di Donida non ha aiutato perché inserendo Diodato abbiamo dovuto prendere delle nuove “misure”. Il terzo di difesa? Maloku può essere una soluzione, ma anche Diodato ha fatto bene, oggi si è applicato con la giusta mentalità e con la capacità di essere brillante e reattivo nel breve».
Nel post partita è intervenuto anche Maurizio Turci che ha nuovamente illustrato i progetti futuri del club: «L’obiettivo era ed è quello di fare quanti più punti possibili, poi se ci sarà qualche squadra sopra di noi saremo i primi a fare i complimenti. I progetti futuri? Credo che la Pistoiese avesse necessità di crescere come modello e per essere sostenibile nel medio termine, in chiave sportiva ma anche come realtà sociale sul territorio locale e regionale. Era quindi importante riavvicinare le persone, in senso assoluto e non solo gli ultras, riportando entusiasmo e voglia di stare vicini ai colori arancioni. Se le componenti in campo remeranno nella stessa direzione (società, gruppo squadra, sponsor, imprenditoria) allora il nostro progetto potrà davvero spiccare il volo».
Infine, le parole di Basanisi autore del gol che ha regalato i tre punti alla Pistoiese: «Sappiamo che ci aspettava una gara difficile perché in questo campionato nessuno getta la spugna senza lottare. Nel primo tempo ci è mancato un gol, poi la rete è arrivata la ripresa con un mio guizzo. La stanchezza si è fatta sentire, la partita l’abbiamo fatta noi, la potevamo sbloccare già nei primi minuti. Sul gol c’è stata l’indicazione del mister che mi ha detto di rimanere fuori area e per fortuna è andata bene».




