Contro un Progresso volenteroso ma poco qualitativo la Pistoiese ritrova i tre punti: ora serve un filotto ma anche un altro tipo di gare
Una Pistoiese che vince ma non convince quella che supera di misura per 2-1 il Progresso, grazie alle reti del redivivo Florentine e di Marquez su calcio di rigore. Contava tantissimo vincere e i ragazzi del nuovo tecnico Manoni hanno centrato l’obiettivo. Se però ci si aspettava una svolta importante dal punto di vista della prestazione e della qualità del gioco, questa non è arrivata. Sia chiaro, la Pistoiese alla fine ha meritato la vittoria sulla squadra bolognese, ma per larghi tratti del match, soprattutto prima della superiorità numerica, non si è visto in campo grande divario tra le due squadre.
Il primo tempo è stato avaro di emozioni e solo nel recupero è arrivato il primo tiro arancione, che è coinciso con il gol di Florentine. Il secondo tempo è iniziato male, con il pareggio ospite su un rigore molto dubbio causato da un presunto tocco col braccio di Davì. Alla fine ha visto l’Olandesina portarsi nuovamente avanti con Marquez, che ha dimostrato freddezza sul penalty realizzato. Poi una volta che il Progresso è rimasto in dieci la Pistoiese ha avuto chance per chiudere definitivamente la gara, dimostrandosi però imprecisa sotto porta.
VITTORIA CON RETI DI FLORENTINE E MARQUEZ
Il gol che ha sbloccato l’incontro è stato siglato a sorpresa da Florentine, che nessuno si aspettava titolare. Il centrocampista infatti fino ad oggi non aveva mai giocato e nella gestione Consonni era completamente fuori dai radar arancioni. La sua prestazione non è stata eccelsa, però in fin dei conti il gol è stato determinante ai fini del risultato. Certo, è stato sorprendente vederlo in campo dall’inizio, anche perchè non poteva avere una grande condizione fisica, tant’è vero che all’intervallo è stato sostituito.
L’altra rete che ha determinato il successo porta la firma di Marquez, che fino al momento del penalty realizzato non era mai stato pericoloso, ma ha avuto il grande merito di realizzare la rete del successo. La speranza è che questo gol sblocchi definitivamente il bomber argentino, il quale per altro ha esultato in modo rabbioso, dimostrando che il gol gli mancava parecchio. L’attacco ha bisogno del Facu, ma anche di Marcello Trotta che ha disputato tutto il secondo tempo, ma di fatto non ha avuto modo di calciare mai in porta: da lui ci si attende molto di più.
IL TURNO INFRASETTIMANALE A IMOLA INAUGURA UN NOVEMBRE DI FUOCO
Novembre sarà un mese di fuoco per la Pistoiese, che affronterà ben cinque partite di campionato che determineranno buona fetta delle sorti di questo campionato.La vittoria contro il Progresso deve dare la spinta per poter provare a scalare la graduatoria, ma nemmeno il tempo di festeggiare e mercoledì si torna in campo, precisamente a Imola in quel Romeo Galli, su cui la Pistoiese perse un anno e mezzo fa la Serie C, in uno dei pomeriggi più tristi in assoluto della recente storia sportiva arancione.
Dopo questo difficile impegno, domenica prossima 5 novembre al Melani arriverà il Certaldo, attualmente fanalino di coda, insieme al Progresso del girone. La domenica successiva invece ci sarà il derby al Lungobisenzio contro il Prato, partita che vale tantissimo. Il mese di novembre poi si chiuderà con un doppio impegno casalingo, dove in serie la Pistoiese si troverà di fronte San Donnino e Fanfulla. Insomma un mese ricco di impegni che ci dirà se la Pistoiese targata Manoni avrà dato la svolta alla stagione, come tutti nell’ambiente arancione auspicano. Il calendario infatti mette di fronte l’Olandesina a cinque gare con squadre non di primissima fascia e con la possibilità di recuperare punti importanti.




