Per la Pistoiese arrivano punti preziosi: la difesa si conferma arcigna, la qualità del gioco deve crescere. Ma la panchina è ancora decisiva
La Pistoiese vince per 1-0 ma non convince contro un Tuttocuoio che ha ben figurato al Melani e forse avrebbe meritato maggiore fortuna. Giacomarro presenta una squadra con diversi cambi rispetto a domenica scorsa. Il mister siciliano ripropone Cardella, Caponi e Di Benedetto dall’inizio, coi i primi due soprattutto che convincono abbastanza. La vittoria arriva ancora una volta con un gol trovato dalla panchina: stavolta è il turno di Lorenzo Pinzauti che ci mette poco più di un minuto a segnare il gol che decide la gara. Vincere contro i neroverdi di Firicano è stato tutt’altro che facile, gli ospiti se la sono giocati a viso aperto e hanno avuto le loro occasioni, giocando alla pari contro la Pistoiese. Hanno giocato senza timore e costruito due-tre occasioni pericolose, dove ancora una volta Cecchini si è opposto alla grande.
Il successo è di grande importanza e porta la Pistoiese a 11 punti in classifica e sono ben quattro le gare consecutive dove la Pistoiese esce imbattuta e non subisce reti, di cui tre vinte e una pareggiata a reti bianche. La distanza dalla capolista è sempre di 7 punti, il Tau Altopascio ha infatti vinto ancora salendo a 18 punti. A parte il sorprendente cammino della squadra di Venturi, la Pistoiese con questa vittoria è salita nelle zone nobili della classifica e le altre big sono tutte lì raggruppate a stretto giro di posta.
LE SCELTE DI GIACOMARRO E I CAMBI DECISIVI
Il mister arancione ha sorpreso un po’ tutti nella gara contro il Tuttocuoio, cambiando diversi interpreti rispetto a sette giorni fa a Lentigione. Proprio nella conferenza del sabato l’allenatore di Marsala, facendo una sorta di pre-tattica, aveva detto che non gli piaceva cambiare molto, ma nei fatti è andata diversamente. E’ vero però che ha messo dentro Caponi e Cardella, che in molte squadre sarebbero titolarissimi, quindi la formazione vista contro la squadra di Ponte a Egola, non è così sorprendente.
La partita non è stata spettacolare e qualche mugugno tra i quasi 1500 presenti al Melani si è sentito, ma alla fine quando si vince passa tutto e al fischio finale il popolo arancione ha fatto festa. Resta il fatto che questa Pistoiese finora non ha incantato, ma è anche vero che nel calcio contano i risultati e nell’ultimo mese sono stati totalizzati 10 punti in 4 gare. Se la prima in classifica non avesse vinto tutte e sei le partite, probabilmente il cammino della squadra arancione verrebbe visto in modo più positivo.
Giacomarro sta cercando di dare una mentalità vincente a questa squadra, facendo girare i molti, forse troppi, calciatori disponibili. Non è un caso che anche contro il Tuttocuoio, come contro il Ravenna, i cambi hanno deciso la gara. Non è una novità che la panchina orange sia di grande livello e spesso anche chi finisce in tribuna, giocherebbe in molte squadre di Serie D. La sostanza è che va data fiducia a questa Pistoiese e a Giacomarro che alla lunga, probabilmente porterà la Pistoiese ha un livello maggiore e la speranza è che si possa lottare per vincere questa Serie D, un campionato lungo e difficile in cui dove chi fa corsa di testa spesso poi non riesce a starci fino alla fine.
ORA IL DERBY E QUATTO PARTITE IN DUE SETTIMANE
Domenica prossima 20 ottobre ancora alle 15, si disputerà al Lungobisenzio il derby contro il Prato, la partita più sentita dell’anno. I lanieri sono in un momento nerissimo, arrivano da tre sconfitte consecutive, tra cui l’ultima a Piacenza per 4-0.
La vittoria all’esordio a Ravenna aveva illuso: infatti i lanieri con 5 punti sono in piena zona play-out, quindi la Pistoiese andrà ad affrontare un Prato in grossa difficoltà, ma si sa che nei derby si può azzerare tutto. La Pistoiese tra l’altro vanta una tradizione negli ultimi anni sul campo dei biancoazzurri veramente ottima. Con il Prato sarà una gara difficile in un clima ostile e la speranza è che i tifosi orange vadano in massa a sostenere i propri beniamini.
La gara contro il Prato inaugurerà un ciclo di quattro partite in due settimane, che ci potranno dire molte cose in più sul futuro della Pistoiese. Dopo il derby infatti ci sarà il turno infrasettimanale il 23 ottobre contro la Sammaurese, e successivamente due trasferte, a Sasso Marconi e Imola e le difficoltà ci saranno. L’auspicio è che l’Olandesina raccolga tanti punti nei prossimi impegni.



