Play-off, l’ex coach Cesare Pancotto: «Pistoia può sorprendere ancora»

«Ha sovvertito ogni pronostico, può farlo anche con Brescia. L’arrivo di Rowan? Pistoia gli è rimasta nel cuore», le parole dell’ex Olimpia

La stagione 23/24 della GeVi Napoli è stata senza dubbio ottima. Play-off soltanto sfiorati – difatti un arrivo a tre all’ottavo posto che ha premiato Tortona – e la ciliegina della Coppa Italia a Torino, vinta sorprendendo anche le avversarie più quotate. Per coach Cesare Pancotto, vice di Igor Milicic sulla panchina partenopea ed ex allenatore dell’Olimpia Pistoia, i rimpianti sono pari a zero ed è giusto godere di quanto ottenuto.

«Il mio primo pensiero è che abbiamo dato tutto e ottenuto molto – ha esordito -. Mi soffermo su quanto abbiamo conquistato. Gli obiettivi dichiarati dalla società sono stati ampiamente raggiunti e va reso merito a chi ha contribuito. Non abbiamo lesinato neanche una goccia di sudore e per questo abbiamo ottenuto tanto».

PISTOIA-BRESCIA AI PLAY-OFF

Come Napoli ha sovvertito i pronostici alla Final Eight di febbraio, così Pistoia lo ha fatto in regular season, conquistando i play-off pur partendo da ultima nei rankings di inizio stagione. Da ex, coach Pancotto ha commentato l’annata di Estra, in grado quest’anno di scavalcare ogni previsione.

«Se Napoli è stata la squadra sorpresa del girone d’andata, Pistoia lo è stato di tutto il campionato – ha affermato l’ex tecnico anche della Vanoli -. Sia per quello che ha fatto in stagione regolare, conquistando l’accesso alla Coppa Italia e ai play-off, sia in termini di gioco che per aver sovvertito ogni pronostico. Personalmente non li amo anche se a volte siamo costretti a farli. La differenza alla fine la fanno sempre le motivazioni e il lavoro, Pistoia l’ha dimostrato. Faccio un grande saluto a tutti e un sincero in bocca al lupo per i play-off».

Ai quarti di finale della post season, Pistoia affronterà Brescia. Lungamente prima in stagione regolare, la formazione di coach Alessandro Magro ha chiuso al terzo posto finale. Anche stavolta i biancorossi partiranno sulla carta dietro, ma anche stavolta non sono da escludere sorprese. «Ai play-off come in campionato questa regola è la stessa – ha spiegato coach Pancotto -. Brescia arriva con grande motivazione. Ha condotto una stagione di assoluto livello, mantenendo quasi sempre la prima posizione. Merita una maggiore considerazione in termini di pronostico ma come dicevamo essi sono fatti anche per essere sovvertiti».

«Pistoia può sorprendere ancora – ha proseguito -. Come noi in campionato hanno perso sia all’andata che al ritorno con Brescia. Con Napoli siamo riusciti a batterla nel contenitore della Coppa Italia e ora arriva un altro contenitore come i play-off. In queste occasioni tutto si azzera, ripartono le motivazioni. Pistoia ci arriva di rincorsa ma con grande entusiasmo ed energia. Ha giocato una grande stagione. Numericamente ha ottenuto anche più fuori casa che in casa. Significa che ha una struttura mentale per giocare sempre bene, con motivazioni sempre elevatissime».

LA SFIDA TRA COLLEGHI

Notizia di questi giorni il lotto dei cinque allenatori che si contenderanno il premio Sandro Gamba, destinato al miglior allenatore dell’anno. Tra di essi vi sono sia Nicola Brienza che Alessandro Magro, prossimi avversari. Non vi è invece Igor Milicic, senza dubbio comunque tra i migliori coach della stagione.

«Sono tre nomi da podio – ha commentato il tecnico classe 1955 -. Brienza e Magro credo siano da premiare per la continuità. Il primo ha fatto grandi cose con una squadra underdog e con ambizioni inferiori rispetto a Brescia, dunque credo il peso della bilancia penda dalla sua parte. Faccio grandi complimenti a coach Brienza che a mio avviso merita assolutamente il riconoscimento di miglior allenatore dell’anno ma allo stesso tempo grande rispetto per coach Magro, il quale da anni sta svolgendo un lavoro eccellente».

IL RITORNO DI ROWAN A PISTOIA

Ron Rowan, nel parterre del PalaCarrara anche contro Varese, sarà il prossimo presidente del Pistoia Basket. Una novità sorprendente per il mondo biancorosso che ha visto ritornare il beniamino di tanti tifosi storici in via Fermi dopo oltre 30 anni. Era il 10 maggio del 1992 quando l’allora Olimpia Pistoia conquistò la prima promozione in A1 della sua storia. Sulla panchina degli allora biancoazzurri sedeva il coach di Porto San Giorgio e sul parquet tra gli eroi di quell’anno figurava in copertina proprio Rowan.

A distanza di tre decenni, il fromboliere di New Brighton è tornato a Pistoia in una veste tutta nuova. A non essere cambiata sicuramente è invece la stima di coach Pancotto nei suoi confronti. «Ron Rowan è stato un grandissimo giocatore e il suo ritorno mi fa pensare che a lui sia rimasta Pistoia nel cuore – ha raccontato -. Considerando la tipicità degli americani che vengono a investire in Italia credo che Ronnie abbia dato una spinta fondamentale perché ciò accadesse a Pistoia. Per lui provo grandissima stima, mi ricordo di un uomo che non lascia niente al caso. Pistoia merita di ricevere qualcosa del genere da un grande giocatore che ha fatto la storia del club contribuendo alla prima promozione in Serie A».

PENSIERO SUL FUTURO

Conclusa una lunga ma soddisfacente stagione a Napoli, per coach Cesare Pancotto è tempo ora di dedicarsi al riposo. Qualche mese per ricaricare le batterie prima del ritorno sul parquet, mosso dalla stessa forte passione di sempre. «Al momento la cosa più importante sarà tornare a casa, nel mio bel paese di Porto San Giorgio. Farò passare del tempo e farò le mie considerazioni. Senza dubbio l’amore e il desiderio di fare basket sono inscalfibili. Con calma vedremo il da farsi, al momento non ragiono su altro».

RISPONDI

Inserisci il tuo commento
Il tuo nome

LE ULTIME

Leggi anche

Silvano Fedi in evidenza: vittoria a Seano e numeri top per la Pistoia-Abetone

Trionfo di Mirko Tondini alla Corri Seano, ottimi piazzamenti per la Silvano Fedi e oltre 200 iscritti per...

Estra, David senza filtri: «Ho salvato il Pistoia Basket dal fallimento»

Il presidente dell'Estra: «Ho investito milioni perché amo questa città e la sua gente, anche se credo che...

Pistoia, Strobl suona la carica: «Dobbiamo combattere fino alla fine» 

Il presidente David: «Dovevamo cambiare». Il neo coach si presenta: «La difesa deve essere la nostra identità. Conterà...

La T Gema saluta Gianmarco Gulini: firma con la Tarros Spezia

La guardia classe 2002 aveva fin qui collezionato appena 6 minuti sul parquet. Concluderà la stagione in Liguria Le...