Tra B e C solo la Endiasfalti Agliana è rimasta in gioco. In gara 3 contro Castelfiorentino, i neroverdi di Mannelli si impongono grazie alla bomba di Nieri
La post season in serie C continua! Mentre Montale ha conquistato la salvezza nel primo turno playout, Agliana è ancora in corsa nei playoff di Gold. Scendendo di una categoria troviamo Pescia, che si gioca la permanenza in Silver nello scontro contro Pontedera. Già archiviata invece la stagione di Quarrata, eliminata ai playoff da Costone Siena.
C GOLD
Secondo turno playoff
Gara 3: Agliana – Castelfiorentino 51 – 48 (14-18; 30-34; 39-44)
E’ storia per Agliana! I neroverdi raggiungono la finalissima per giocarsi il pass per la serie B grazie a una vittoria al cardiopalma contro Castelfiorentino. L’eroe di serata è Alessandro Nieri, che a pochi secondi dalla fine realizza la tripla che vale la finale contro Firenze. Una gara 3 in cui i neroverdi sono spesso stati costretti a rincorrere. Sotto anche di nove lunghezze nel secondo quarto, i padroni di casa hanno avuto la forza di rimontare per poi imporsi in una volata punto a punto. Decisiva, oltre alla bomba di Nieri, la prova difensiva inscenata dall’Endiasfalti nel secondo tempo, in cui ha concesso appena 14 punti (di cui 4 nell’ultimo periodo) agli avversari. Rispetto alla sconfitta di mercoledì, Tuci e soci dominato sotto le plance (vittoria a rimbalzo per 46-28), riuscendo a sporcare le percentuali ospiti e soprattutto non sono mai usciti mentalmente dalla partita.
«La squadra si merita tanti complimenti – ha esclamato coach Mannelli a fine partita -. Avevamo detto ai giocatori di fare tutti insieme quel passettino in avanti per vincere la serie e l’hanno fatto e l’hanno fatto mettendoci del proprio, tirando fuori giocate di talento, soprattutto difensive, quando contava. Siamo riusciti a resistere alla capacità di Castelfiorentino di strappare e andare in striscia e ad adeguarci alle indicazioni tattiche quando gli avversari ci hanno messo in difficoltà».
«La nostra stagione continua – ha concluso – ed è un orgoglio poterlo dire. Abbiamo rispettato il verdetto del secondo posto in regular season e abbiamo raccolto i frutti di ciò che abbiamo seminato in campionato perché abbiamo vinto in una gara 3 in casa dopo aver lottato tanto per avere il fattore campo in questi playoff. La finale è durissima ma noi l’affronteremo partita dopo partita con lo spirito che ci contraddistingue da inizio anno».
Agliana: Zaccariello 1, Bogani 5, Rossi 10, Sollitto 6, Bettazzi ne, Limberti, Razzoli 4, Cukaj, Nieri 12, Tuci 11, Arceni ne, Salvi 2. All. Mannelli.
Castelfiorentino: Zani 2, Lazzeri ne, Flotta ne, Tozzi 13, Terrosi 6, Daly 5, Ticciati ne, Cantini, Verdiani 3, Calamassi ne, Delli Carri 6, Belli 13. All. Betti.
Gara 2: Castelfiorentino – Agliana 85-74 (15-14, 31-30, 64-55)
La Endiasfalti Agliana non è riuscita nell’impresa di espugnare il PalaBetti ed è costretta a giocarsi l’accesso alla finale nella “bella” al Capitini di sabato sera alle 21.15. Gara 2 è terminata 85-74 per Castelfiorentino dopo 40’ intensi in cui le due formazioni si sono risposte colpo su colpo. I neroverdi hanno pagato a caro prezzo qualche errore di troppo e non sono riusciti a imporsi a rimbalzo concedendo ai locali diverse seconde opportunità e contropiedi. Il primo, il secondo e il quarto periodo sono giocati in equilibrio, solo il terzo ha spezzato la parità: Castelfiorentino è stata in grado di segnare 33 punti e di portarsi in un amen in doppia cifra di vantaggio.
«Siamo partiti bene – riavvolge il nastro coach Tommaso Mannelli – e, nonostante le difficoltà, anche nel secondo quarto abbiamo tenuto percentuali che ci hanno garantito di rimanere a contatto. Nel terzo quarto, invece, siamo usciti dal piano partita, mentalmente ci siamo fatti condizionare dalle pieghe nervose del match e questo ha tolto efficacia alle nostre giocate. Per vincere contro una squadra come Castelfiorentino devi essere molto bravo in difesa, giocare insieme e attaccare con disciplina altrimenti diventa durissima».
«In gara 3 – conclude l’allenatore della Endiasfalti – dobbiamo tornare a giocare la nostra pallacanestro, affidandoci al gruppo, sfruttando quello che ci siamo guadagnati in una stagione lunga e dura, ovvero il fattore campo in questi playoff. Se quest’anno abbiamo lavorato per qualcosa, lo abbiamo fatto per la partita di sabato. L’ho detto anche ai miei giocatori: è il momento di dare tutto».
La Endiasfalti parte fortissimo (9-0) poi Castello risponde e addirittura sorpassa sul 15-14. I neroverdi tornano avanti e con un canestro di Rossi si portano sul 15-20 ma fanno troppa fatica a segnare per provare la fuga. Allora Delli Carri e soci si fanno coraggio e provano loro a dare un primo strappo (30-23), ricucito con una folata personale di Zaccariello prima dell’intervallo.
Al rientro sul parquet Castelfiorentino piazza due triple, alle quali controbatte con la stessa moneta Sollitto. Subito dopo, però, Agliana serve il fianco agli ospiti, che sfruttano tre palle perse sanguinosissime per volare in contropiede e scrivere 50-40 al 25’. Da questo momento in poi parte la rimonta della Endiasfalti, che torna più volte a contatto ma mai vicina abbastanza per provare l’aggancio. Sul 68-55 al 31’ sembra durissima invece l’ultimo assalto dà ragione ai neroverdi, che purtroppo sono costretti a fermarsi sul 79-73 a 23” dal termine.
CASTELFIORENTINO: Zani 9, Lazzeri ne, Tozzi 15, Terrosi 30, Daly, Ticciati ne, Cantini 2, Verdiani 8, Calamassi ne, Delli Carri 13, Belli 8. All. Betti.
AGLIANA: Zaccariello 17, Bogani, Rossi 10, Sollitto 15, Limberti 2, Razzoli 2, Nieri 12, Tuci 14, Arceni, Salvi 2. All. Mannelli.
Gara 1: Endiasfalti Agliana – Solettificio Manetti Abc Castelfiorentino 76 – 70 (16-22, 33-29, 52-50)
Gara 1 è neroverde! Al Capitini la Endiasfalti Agliana ha giocato una partita fantastica e si è presa un importantissimo vantaggio nella serie. Castelfiorentino è stata sconfitta 76-70 al termine di un match al cardiopalma ma adesso serve resettare tutto in vista di gara 2 mercoledì alle 21.15 al PalaBetti.
La Pallacanestro Agliana è andata in svantaggio nel primo quarto poi è stata encomiabile nel riportarsi in carreggiata con una difesa super, che ha concesso agli ospiti solo 7 punti nel secondo quarto. La ripresa è stata un continuo botta e risposta, a cui la Endiasfalti non si è sottratta difendendo forte, resistendo alla pressione avversaria, segnando con continuità e qualità e alla fine è riuscita a portarla a casa. Ci sono alcuni numeri davvero interessanti da segnalare come i 19 punti di Nieri, la doppia doppia da 17+12 di Rossi, le 4 stoppate di Tuci, la vittoria a rimbalzo 45-37 con ben 38 rimbalzi difensivi.
«La pressione di questa nuova prima gara in casa è stata gestita bene – commenta a caldo coach Tommaso Mannelli – se escludiamo qualche errore di troppo a inizio partita, quando volevamo strafare. Già nel secondo quarto siamo stati molto bravi a riprendere le nostre certezze e a venire fuori dalle difficoltà riportando la nostra pallacanestro sul parquet. Una volta presa l’inerzia è stato decisivo riuscire a gestire quelle situazioni nervose, che invece durante la stagione avevamo sofferto. Faccio i complimenti ai ragazzi per la bella vittoria – chiosa – ma siamo ai playoff, quindi serve resettare subito in vista di una gara 2 difficilissima, su un campo ostico».
Nel primo quarto la Endiasfalti soffre troppo le mani addosso degli avversari e nonostante un breve passaggio al comando già dal 5’ si è fatta staccare (8-15). Castelfiorentino tocca anche il +12 facendo male soprattutto dall’arco, poi Agliana sale di tono in difesa e prima dimezza il gap (16-22 al 10’) poi torna a contatto con la bomba di Nieri del 19-22. In totale, dopo il massimo svantaggio (-12), Agliana reagisce con un parziale di 15-3 che porta dal 10-22 al 25-25 siglato da Razzoli. A questo punto l’inerzia è tutta della Endiasfalti, che tocca il 33-29 al 18’ grazie anche a una tripla di capitan Limberti. I padroni di casa tengono le redini fino al 27’, poi vanno sotto di un possesso ma sul finire della terza frazione Razzoli e Rossi confezionano il break di 6-1 che permette di tornare avanti e di correre fino al +8 firmato da Tuci (58-50) al 34’; anche massimo vantaggio. Gestirlo non è semplice ma con pazienza e con l’aiuto del palazzetto i neroverdi ci riescono.
Agliana: Zaccariello 4, Bogani 4, Rossi 17, Nieri 19, Tuci 11, Sollitto 6, Bettazzi ne, Razzoli 5, Biagioni ne, Arceni ne, Salvi 7, Limberti 3. All. Mannelli.
Castelfiorentino: Tozzi 9, Terrosi 23, Verdiani 6, Belli 9, Delli Carri 13, Zani 10, Lazzeri ne, Flotta ne, Daly, Ticciati ne, Cantini, Calamassi ne. All. Betti.
C SILVER
Secondo turno playout
Gara 2: Pescia – Pontedera 63 – 78
La Cestistica retrocede in serie D. Gara 2 se l’aggiudica nuovamente Pontedera 78-63 chiudendo la serie playout. Pescia doveva assolutamente vincere ma la partita è stata sin dalle prime battute in salita con gli ospiti a menare le danze. Coach Braccini cambia immediatamente difesa adottando la zona ma la reattività dei padroni di casa è lenta e troppo spesso vengono concessi facili tiri e rimbalzi. I pesciatini riescono comunque a tenere aperto il match con azioni individuali e in più di un’occasione hanno la possibilità di rientrare in partita sul -5, ma stavolta a complicare le cose sono le palle perse e alcune conclusioni forzate e nel finale l’espulsione di Meacci.
Pescia: Sodini, Ciervo 6, Tealdi 16, Cappellini 8, Romoli, Bernardi 12, Grandi 5, Michelotti, Passaglia 5, Meacci 11.
Gara 1: Juve Pontedera – Cestistica Audace Pescia 89 – 67
Parte decisamente con il piede sbagliato la Cestistica Pescia in questo spareggio per mantenere la C Silver. I ragazzi di coach Braccini finiscono a -22 in gara 1 e adesso sono a un passo dalla retrocessione.



