RITORNO
Pisa – Viterbese 2-3 (9′ Ingrosso, 65′ Mannini; 32′ Baldassin, 49′ Rinaldi, 57′ Cenciarelli)
Clamoroso all’Arena Garibaldi: passano il turno meritatamente gli ospiti che dopo essere andati sotto riescono a ribaltare il risultato, portandosi sul 3-1 con le reti di Rinaldi e Baldassin. Mannini accorcia dal dischetto, ma l’assalto finale del Pisa non porta a niente.
Sambenedettese – Piacenza 3-1 (50′ Miracoli, 61′ Rapisarda, 88′ Miracoli; 91′ Franchi)
Qualificazione centrata per la Samb, che batte il Piacenza per 3 a 1. Decide la doppietta di Miracoli dal dischetto, intervallata dal raddoppio di Rapisarda di testa. Di Franchi, su punizione allo scadere, la rete della bandiera ospite. Gara dominata dai locali, che prima di sbloccare al 49′ su rigore avevano colpito quattro legni, due con Bellomo, uno con Miracoli e uno con Patti. I viaggianti pagano un atteggiamento rinunciatario e l’errore in avvio di Pesenti, che ha avuto sul destro la palla per sbloccare il match.
Trapani – Cosenza 0-2 (63′ Okereke, 78′ Tutino)
Grande impresa per il Cosenza di Braglia, che arriva ai quarti facendo fuori una delle favorite. Unn’impresa firmata da Tutino e Okereke, a segno sia tre giorni fa sia oggi. E ora nulla è impossibile per i calabresi, che saranno una delle outsider nella lotta alla promozione. Fischi assordanti invece per il Trapani, oltremodo deludente in queste due partite. L’obiettivo era la Final Four, i granata non ci vanno nemmeno vicini.
Alessandria – FeralpiSalò 1-3 (54′ Sestu; 17′ Raffaello, 43′ Guerra, 73′ Ferretti)
Altro risultato davvero a sorpresa. La Feralpisalò riesce nell’impresa di ribaltare il risultato maturato all’andata e di eliminare l’Alessandria. Decisive le reti di Raffaello, Geuerra e Ferretti. Inutile, per i grigi, il gol di Sestu che aveva provvisoriamente portato il punteggio sul 1-2.
Reggiana – Juve Stabia 1-1 (80′ Bastrini; 68′ Simeri)
Il pari premia la Reggiana, che si salva nel finale. La spinta della Juve Stabia viene premiata al 68′, quando Simeri svetta su tutti e sblocca il risultato con un grande colpo di testa. Gli emiliani perdono la testa e Bovo si fa cacciare dopo aver scagliato il pallone addosso a un avversario a gioco fermo. Gli ospiti tentano di controllare il match, ma incredibilmente subiscono la reazione dei granata in inferiorità numerica. All’80’ sugli sviluppi di un corner contestato, Napoli rimette in mezzo e di testa Bastrini batte Branduani. È stavolta la Juve Stabia rimanere in dieci uomini, con Vicente che inveisce contro il direttore di gara e si fa sventolare il cartellino rosso. Finale convulso: la Reggiana che spreca in contropiede, ma ai campani non riesce il guizzo vincente


