Tanto spettacolo nella serie playoff di serie D che si è decisa solo con gara 3: il Lella approda in semifinale per la prima volta nella sua storia. Monsummano però contesta la validità della tripla, quasi decisiva, di Mancini, arrivata oltre tempo massimo
Dopo un campionato di serie D che le ha viste entrambe protagoniste, Monsummano e Lella si ritrovano avversarie nel primo turno dei playoff. Proprio come nel 2016, anche se allora si trattava della semifinale, in occasione della quale fu la squadra di coach Alessandro Piperno a trionfare. La rivalità, ormai storica per il basket minors pistoiese, avrà un nuovo capitolo in questa post season: si parte con gara 1, in programma per sabato 4 maggio al PalaPertini, fortino degli Shoemakers, che hanno chiuso al quarto posto e che potranno così contare sul fattore campo nell’eventuale terzo atto della serie. I precedenti in stagione sono in perfetta parità, con i ciabattini a prendersi il derby d’andata (64-57) e Zerini e soci a festeggiare in quello di ritorno (74-68).
EX L’unico in campo ad aver vestito entrambe le casacche è Gabriele Bellini, che dopo l’esperienza nelle fila del Lella (stagione 2014-15) è passato agli Shoemakers, di cui è oggi uno dei giocatori simbolo. Curiosità: Matteo Maccione, ala di Monsummano, avrebbe potuto essere dall’altra parte della trincea, visto che in estate anche la società di Alessio Calistri aveva pensato a lui.
QUI LELLA «Siamo pronti per la prima partita. Siamo contentissimi di essere a questi playoff e di aver chiuso al quinto posto – sottolinea Alessandro Piperno – Affrontiamo questa post season con grande serenità, il che non significa assolutamente che partiamo battuti. Anzi, abbiamo una gran voglia di continuare nella nostra marcia e lo dimostra l’intensità con cui ci stiamo allenando. Troviamo una grande squadra davanti come Monsummano, che ha viaggiato per tutta l’annata nei piani alti della classifica. Entrambe le società stanno crescendo e questo è importante per tutto il movimento. Essendo un derby poi ha un sapore speciale: per questo mi auguro che si vedrà un bello spettacolo sia in campo che sugli spalti».
Gara 3: Shoemakers Monsummano – Lella Pistoia 61-72 (14-20; 30-31; 46-48)
E alla fine arriva il Lella! I pistoiesi ribaltano la serie dopo la sconfitta rimediata sabato passato e si impongono sugli Shoemakers Monsummano, infrangendo i sogni promozione della società termale. Fare pronostici in occasione dei playoff è difficile, farlo quando a sfidarsi sono due squadre della stessa provincia è quasi impossibile. Eppure all’inizio di questi quarti di finale l’ago della bilancia sembrava pendere dalla parte dei ciabattini, che erano risultati più continui e convincenti durante la stagione regolare. Ma lo sport è imprevedibile, si sa, e il cuore biancoblu del Lella Pistoia ha spinto di più di quello degli avversari. Da segnalare il giallo negli ultimi minuti di partita, con la bomba molto importante di Mancini arrivata oltre il suono della sirena dei 24 secondi. Un’infrazione non ravvisata dagli arbitri e che rappresenta un errore grave, ma che non toglie niente ai meriti del Lella.
LA CRONACA
Come in gara 1, è la squadra di Alessandro Piperno a partire meglio: Spampani timbra lo 0-4, che diventa addirittura 7-18 dopo i viaggi in lunetta di Bruni, la bomba di Belotti e i canestri di Macigni. Gli Shoemakers, scossi dal parziale di 11-0 dei biancoblu, reagiscono con un contro break di 7-0, prima che Macigni realizzi il 14-20 con cui si chiude la frazione d’apertura. Nel secondo periodo la bomba di Manfra tiene a distanza i padroni di casa, che tuttavia hanno ormai sciolto la tensione iniziale. I ciabattini si riavvicinano fino a -1, il finale di quarto è tiratissimo, ma grazie a Belotti il Lella è comunque avanti all’intervallo sul 30-31.
La ripresa comincia con la bomba di Testa, al quale risponde Spampani. E’ un continuo botta e risposta fra le due squadre, anche se sono Zerini e compagni a dar l’idea di avere l’inerzia in mano. I viaggianti però non ne approfittano, pure a causa dell’impatto di Vezzani, il migliore nelle fila di Monsummano. Al 30′ la gara è quasi in equilibrio (46-48). Nell’ultimo parziale il Lella trova il +4 con la bomba di Spampani, ma dall’altra parte Vezzani replica con la stessa moneta. I biancoblu soffrono il pressing tutto campo degli avversari, che mettono di nuovo la testa avanti con la tripla di Bellini. Nel momento più difficile Belotti segna in penetrazione, così come Mancini. Il play classe ’99 nel rush finale si erge ad assoluto protagonista con la contestata bomba arrivata oltre i 24 secondi (di cui gli arbitri non si accorgono) che significa +3 Lella. Monsummano sbaglia in attacco e viene castigata da un altro canestro da oltre l’arco della truppa di coach Piperno, questa volta di Spampani. E’ il momento decisivo, perché gli Shoemakers non trovano punti a referto, se non con la bomba da distanza siderale di Vezzani, mentre il Lella è glaciale dalla lunetta con i vari Spampani, Manfra e Macigni.
La semifinale non è più solo un sogno per i pistoiesi, ma una bellissima realtà. Ciliegina sulla torta di una straordinaria stagione da parte dei biancoblu, che a fine gara si prendono l’abbraccio e gli applausi della propria gente.
LELLA: Zerini 7, Rettori ne, Maccione ne, Bruni 7, Gherardeschi, Belotti 7, Benassai, Spampani 21, Salute 1, Manfra 9, Mancini 7, Macigni 12.
Gara 2: Lella Pistoia – Shoemakers Monsummano 55 – 53 (11-7; 24-18; 38-33)
Grande spettacolo e fiato sospeso nei minuti finali della gara andata in scena ieri sera alla palestra Einaudi di Pistoia. I padroni di casa del Lella basket hanno condotto per quasi tutta la partita (eccetto un piccolo blackout nel terzo quarto che ha permesso a Monsummano il sorpasso subito però recuperato). Per i biancoblu decisiva la fase difensiva che ha costretto gli ospiti a tanti errori e a perdere molti palloni in attacco. Da segnalare l’assenza di Bellini, che ha evidenziato un problema muscolare in allenamento e che probabilmente non ci sarà neppure in gara 3 prevista per sabato 11 maggio.
Ma veniamo alla cronaca della partita. La partenza del Lella è convinta, specie in difesa: i biancoblu blindano il proprio canestro, tanto che il primo punto di Monsummano arriva con il libero di Martelli dopo oltre sei minuti. In attacco Spampani e compagni però ne approfittano solo fino a un certo punto. Salute firma il massimo vantaggio (11-1), prima del break di 6-0 in chiusura di quarto che permette agli ospiti di essere a contatto al 10′. Nel secondo quarto i padroni di casa provano di nuovo ad allungare (14-7), ma alcune palle perse banali costano il riavvicinamento degli Shoemakers fino a -2 dopo la bomba di Maccione. Le difficoltà offensive di entrambe le squadre proseguono, ma coach Piperno trova un buon contributo da Zerini, il cui sottomano vale il 23-17 del 18′.
All’intervallo il tabellone luminoso dice 24-18 per un Lella che, al rientro sul parquet, subisce un parziale di 6-0 timbrato Navicelli e Calderaro. I biancoblu non restano a guardare e rispondono con Spampani e Zerini, prima della tripla di Calderaro, il più ispirato nella fila di Monsummano assieme a Navicelli, il cui canestro da oltre l’arco significa +1 ospite. Zerini fa la voce grossa sotto alle plance e i locali tornano avanti di quattro lunghezze. La partita è un’autentica battaglia, si gioca tanto sui nervi, ma al termine della frazione è comunque il Lella in vantaggio grazie all’apporto di Manfra (38-33). Nell’ultimo quarto la tensione e l’intensità salgono ulteriormente e la dimostrazione sta nel fatto che le due formazioni impiegano tre minuti per segnare il primo canestro. Zerini domina e altrettanto male alla difesa ciabattina fanno le iniziative di Manfra, la cui bomba vale il +9 (49-40) del 36′. Testa risponde con la solita moneta e gli Shoemakers tornano a fare paura. I viaggi in lunetta permettono al Lella di presentarsi a +3 a meno di un minuto dal termine. Testa fallisce il tentativo da 3 e Spampani fa 1 su 2 dalla lunetta. Sembra finita e invece Vezzani realizza la bomba del -1. Con nove secondi ancora sul cronometro, Bruni segna entrambi i liberi a sua disposizione. Monsummano però ha la palla non solo del supplementare, ma addirittura della vittoria, perché prima che il pallone venga rimesso in campo, gli arbitri sanzionano Manfra con un fallo tecnico fischiato. Sull’ultima azione Vezzani prova la tripla, il ferro sputa la sua conclusione e al 40′ può scatenarsi la festa di Zerini e compagni.
Eccezionale la gara di Zerini, che con 18 punti ha letteralmente trascinato i suoi, mentre tra le fila di Monsummano spiccano le prove di Navicelli e Calderaro. Altro derby andato in archivio, caratterizzato una volta di più da una bellissima cornice di pubblico che ha scaldato il palazzetto per gli interi 40 minuti.
LELLA: Zerini 18, Rettori ne, Maccione ne, Bruni 2, Gherardeschi, Belotti 3, Benassai 2, Spampani 7, Salute 3, Manfra 16, Mancini 2, Macigni 2. All. Piperno.
Gara 1: Shoemakers Monsummano – Lella Pistoia 59 – 54 (14-15; 25-31; 44-40)
Va agli Shoemakers gara 1 dei playoff: i ciabattini superano il Lella Pistoia 59-54, un punteggio che racconta fino a un certo punto l’andamento di una partita che nel primo tempo e in parte pure nel terzo quarto è stata in mano ai ragazzi di coach Alessandro Piperno. Gli ospiti infatti trovano buone risposte in attacco un po’ da tutti, ma è in difesa soprattutto che i biancoblu creano i maggiori grattacapi ai padroni di casa, che non a caso segnano appena undici punti nella seconda frazione. Il Lella non capitalizza fino in fondo l’occasione e si fa rimontare sul finale di partita, subendo un break di 16-4.
Martelli apre le ostilità con un canestro dalla media mentre il Lella spara a salve. Coach Piperno chiama subito minuto dopo appena 35” di gioco. Vezzani conclude un bel contropiede ben servito da Bellini ma Mancini risponde da tre. Un canestro di Macigni da il primo vantaggio ai pistoiesi (6-7) ma le due squadre sono estremamente contratte. Una fiammata di Testa da tre consegna il nuovo vantaggio ai monsummanesi. Si va sull’altalena con un Testa scatenato dall’arco dei 6,75. Una bomba di Bruni fissa il risultato del primo quarto sul 14-15 a favore del Lella.
Una bomba di Belotti per il +4 Lella apre il secondo quarto mentre la difesa biancoazzurra concede veramente pochi spazi. Calderaro trova il canestro dalla media subito dopo Maccione impatta. Zerini riporta a +3 i pistoiesi che hanno però già esaurito il bonus di falli e i monsummanesi impattano nuovamente dalla lunetta. Ancora una bomba di Bruni spinge il Lella poi Zerini per il +5 e una bomba di Spampani scava il solco in un parziale di 8-0. Calderaro accorcia e fissa il risultato al riposo lungo sul 25-31.
Spampani infila la bomba in apertura del terzo quarto mentre i ciabattini sembrano stranamente intimoriti. Ancora Spampani per il +11. Luciano tenta una reazione ma il Lella continua a macinare gioco e canestri. Testa colpisce da tre poi ruba palla e s’invola a canestro per il -5. La bomba di Calderaro fa esplodere il palazzetto e Monsummano è nuovamente a -2 con un parziale di 11-2. Manfra rianima i suoi ma Navicelli risponde sull’altro lato del campo. Bellini dalla lunetta consegna il nuovo vantaggio ai ciabattini poi Vezzani infila la bomba. Il pubblico esplode. Ultima azione in mano al Lella ma Spampani non trova la bomba. Risultato alla fine del terzo quarto 44-40.
Inizia l’ultimo quarto di una partita finora splendida. Calderaro per il +6 poi il Lella in un amen esaurisce il bonus di falli. Le due squadre ora sono terribilmente contratte e si segna con il contagocce. Salute accorcia, Maccione piazza la bomba ma Spampani risponde con la stessa moneta. Manfra infila i liberi del -2 ma Maccione infila la bomba mandando il pubblico in delirio. Salute accorcia nuovamente a -3 a 1’30” dal termine. Viene fischiato un tecnico a Spampani che non viene sfruttato da Testa. È ancora Spampani a commettere fallo su Navicelli che infila i due liberi del +5 a 59” dal termine. Tiri liberi anche per Bruni che fa solo uno su due. Monsummano gioca con il cronometro poi Zerini commette fallo su Navicelli che non sbagliai liberi a sua disposizione ma Bellini commette un’ingenuità sul rimbalzo ed è Salute ad andare in lunetta. Anche lui non sbaglia ma stavolta è Zerini a commettere fallo a rimbalzo. Martelli va in lunetta e fa 0/2. Il tiro di Manfra da tre non va e Navicelli subisce nuovamente fallo. Per lui 1 su 2 e la partita termina con il pubblico in festa. Risultato finale 59-54.
Una partita maturata in una cornice bellissima: c’è il pubblico delle grandi occasioni, infatti, al PalaCardelli, pronti a sostenere sia l’una che l’altra squadra.
«Abbiamo giocato sul loro piano tattico e abbiamo vinto – commenta coach Matteoni al termine della partita – Per vincere sul loro campo non basterà però difendere bene, dovremo fare qualcosa in più».
«Una partita sicuramente non spettacolare, ma intensa come ogni derby che si rispetti – sono invece le parole di coach Piperno – Complimenti agli Shoemakers, che hanno approfittato di alcune nostre ingenuità, ma anche noi siamo stati bravi a non mollare dopo il momento di difficoltà. Adesso ci aspetta un’altra battaglia in casa nostra e sicuramente tenteremo in tutti i modi di allungare la serie fino a gara 3».
Appuntamento mercoledì 8 maggio alle ore 21.15 alla palestra Einaudi di Pistoia per il match di ritorno.
MONSUMMANO: Navicelli 6, Barneschi, Vezzani 14, Luciano 3, Maccione 8, Alikalfic ne, Bellini 2, Martelli 6, Testa 11, Calderaro 9.
LELLA: Zerini 6, Maccione ne, Bruni 7, Gherardeschi, Belotti 5, Benassai, Spampani 11, Salute 7, Manfra 8, Mancini 5, Macigni 5.



