Via ai playout di C Silver che vedono coinvolte nella lotta per non retrocedere sia il CLS Quarrata, che la Cestistica Pescia. Entrambe cedono il passo alle avversarie in gara 3 e adesso si sfideranno per conquistare la salvezza
La stagione di C Silver entra nel suo momento più caldo. Iniziano infatti in questo fine settimana i playoff e i playout, con quest’ultimi che vedono coinvolte Quarrata e Pescia nel tentativo di salvarsi. Se al primo turno entrambe dovessero uscite sconfitte, si assisterebbe (purtroppo) a un derby nello spareggio per decidere la squadra retrocessa, insieme a Vela Viareggio, in serie D.
GARA 3
FOLGORE FUCECCHIO – CLS QUARRATA 68 – 60 (19-13; 35-26; 55-43)
Quarrata si arrende in gara 3 a Fucecchio, che conquista così serie e salvezza. I mobilieri invece si giocheranno il tutto per tutto nello spareggio con Pescia, che partirà con il fattore campo a favore. I ragazzi di coach Niccolai hanno provato a fare l’impresa, ma l’assenza di Camerini e la serata storta di alcuni protagonisti (vedi Sidoti e Vannoni) hanno pesato in maniera decisiva. Non è bastato uno scatenato Biagi, autore di 20 punti, ben assistito dalla coppia di lunghi Ganguzza-Vettori e da un redivivo Maccione. Fucecchio, quasi sempre in controllo del match, ha dimostrato di aver quel pizzico di esperienza in più per gestire la pressione, che a tratti ha bloccato i pistoiesi, per i quali sono risultate fatali le brutte percentuali al tiro (15 su 39 da 2, 3 su 23 da 3).
QUARRATA: Ganguzza 12, Navicelli, Bracali, Biagi 20, Maccione 10, Vannoni, Sidoti 6, Vettori 12, Chiti ne, Brunetti, Salvi.
CESTISTICA PESCIA – SPINTERMAR AUDAX CARRARA 59 – 65
Clamoroso harakiri per la Cestistica, il secondo in tre giorni, che regala la salvezza all’Audax Carrara. Al PalaBorrelli finisce 65-59 per gli ospiti, che costringerà Cempini e compagni allo spareggio con Quarrata per decretare l’ultima delle retrocesse in serie D. Due primi quarti costantemente in equilibrio con i rossoverdi che riescono a chiudere avanti 37-36 e spinti dall’entusiasmo addirittura toccano il massimo vantaggio al 30′ sul +10 (52-42).
La partita sembra virtualmente chiusa con Carrara che non riesce a bloccare l’emorragia offensiva, ma all’improvviso arriva inaspettato il black out di Pescia. L’attacco dei locali si fa farraginoso, troppe forzature, troppi individualismi, gli apuani iniziano a crederci stringendo le maglie difensive e trovando in Valenti il trascinatore. Sul -3 con ancora 2 minuti sul cronometro, la Cestistica inizia a cercare la soluzione dalla lunga distanza come unica alternativa al tentativo di aggancio, sei tentativi consecutivi, tiri disperati che non portano gli effetti sperati e che condannano gli uomini di coach Franchi.
PESCIA: Michelotti, Romoli, Ruggiero 5, Mugnai 17, Cempini 21, Cappellini, Spinelli 3, Bernardi 6, Giannecchini 4, Guidi 3


