Accordo di collaborazione raggiunto tra la scuola calcio del Polisportiva Circolo Aziendale Hitachi e il Tau Calcio Altopascio
Nasce la collaborazione tra la scuola calcio della Polisportiva Circolo Aziendale Hitachi e il Tau Calcio Altopascio, faro dell’universo giovanile regionale.
IL COMUNICATO DELLA SOCIETÀ
La Polisportiva Circolo Aziendale Hitachi è lieta di comunicare che la propria Scuola Calcio ha raggiunto un accordo di collaborazione con la società Tau Calcio di Altopascio, una delle realtà più importanti del territorio toscano a livello di calcio giovanile.
Il sodalizio lucchese, centro di formazione Inter da sette anni, condivide con la nostra realtà lo stesso tipo di approccio all’insegnamento dello sport: un percorso finalizzato alla valorizzazione dei giovani calciatori che non tenga conto soltanto della parte tecnica ma presti attenzione anche al benessere dei ragazzi, facendoli giocare in un ambiente sano e professionale, favorendone la crescita in autonomia e prediligendo un approccio pedagogico che non metta mai in secondo piano l’aspetto ludico del calcio.
Tutte caratteristiche che i responsabili del Tau Calcio hanno riscontrato nel nostro staff. «Eravamo in contatto con loro già da tempo – racconta Corrado Colombo, responsabile Scuola Calcio – ci siamo conosciuti in occasione di alcuni tornei e i loro responsabili si sono subito mostrati interessati ai nostri metodi di lavoro e alla qualità dei nostri istruttori. Così hanno iniziato a seguirci e a frequentare la nostra struttura, abbiamo approfondito la conoscenza e in questi mesi abbiamo deciso di stringere questo rapporto stretto, fatto di scambi di idee e di metodologie di allenamento, il tutto in un’ottica di crescita reciproca. Loro qui saranno come a casa loro, e così sarà per noi da loro».
«Per la Polisportiva questa nuova collaborazione è fonte di grande soddisfazione – spiega il presidente della Polisportiva Andrea Pierattini – la nostra Scuola Calcio propone progetti innovativi e di qualità e i risultati che sta ottenendo sono il giusto riconoscimento del lavoro che i responsabili stanno portando avanti da qualche anno, un percorso che ci sta accreditando in città e fuori come una realtà importante dove imparare a fare calcio e a crescere secondo determinati valori».



